10 Settembre 2026 ☁ 22°

Uffizi, problemi al condizionamento: code e stop temporaneo alle vendite

Il sovraccarico dell'impianto di climatizzazione agli Uffizi ha portato a temperature interne sopra i 32 gradi, code fino a Palazzo Vecchio e la sospensione temporanea delle vendite online dei biglietti; i tecnici sono intervenuti e il sistema è in fase di ripristino

Uffizi, problemi al condizionamento: code e stop temporaneo alle vendite

Mercoledì 24 giugno 2026 l’impianto di aria condizionata delle Gallerie degli Uffizi ha subito un guasto dovuto a un sovraccarico provocato dall’ondata di caldo che sta interessando Firenze e gran parte del Centro-Nord. La contestuale eccezionalità delle temperature e la ricorrenza del giorno di San Giovanni hanno complicato le operazioni di intervento, mentre il museo ha adottato misure per garantire la fruizione delle collezioni ai visitatori già in possesso del biglietto.

Effetti immediati: temperature interne, file e limitazioni agli ingressi

Il guasto è iniziato nella mattinata di mercoledì e in poche ore le sale hanno raggiunto valori intorno ai 32 gradi rendendo difficile il lavoro del personale e la visita al pubblico. Per evitare assembramenti e sovraffollamento nelle sale espositive sono stati introdotti ingressi contingentati e, per un periodo, è stata sospesa la vendita dei biglietti. Le code di visitatori in attesa sono arrivate fino a Palazzo Vecchio, a testimonianza dell’impatto sulla circolazione nel centro storico della città.

Vendite e modalità di accesso durante il guasto

Il museo ha garantito comunque l’accesso a chi era già in possesso del biglietto, mentre le vendite in biglietteria sono state riaperte a partire dal pomeriggio di giovedì. Rimane invece sospesa la vendita online fino a lunedì, in attesa del completo ripristino dell’impianto centrale. Questa misura è stata adottata per gestire i flussi di pubblico in condizioni di comfort ancora ridotto e per dare priorità alla sicurezza e al benessere dei visitatori.

Interventi tecnici e cronologia del ripristino

Nella serata di mercoledì è stata installata una unità di condizionamento aggiuntiva che ha contribuito a una prima riduzione delle temperature interne. I tecnici hanno proceduto a una serie di verifiche per identificare il punto di sovraccarico e stanno lavorando al riavvio graduale del sistema centrale: il museo ha comunicato che si attende il completo rientro in funzione dell’impianto per il pomeriggio di giovedì. Era già programmato un progetto di rinnovo integrale dell’impianto, elemento che nelle dichiarazioni ufficiali è stato citato come parte della soluzione a medio termine.

Fattori che hanno rallentato l’intervento

Il fatto che mercoledì coincidesse con la festa patronale di San Giovanni ha reso più complesso l’accesso rapido a risorse tecniche e ricambi, poiché molte attività erano in parte ristrette. L’eccezionale ondata di caldo in corso, con massime percepite fino a 36-37 gradi, ha inoltre aggravato il funzionamento degli impianti elettrici e di climatizzazione in tutta la città, creando una domanda simultanea di interventi su più fronti.

Il museo è una delle attrazioni più visitate di Firenze e il disagio ha avuto ripercussioni sull’intera area centrale, con code e rallentamenti. Le autorità e il personale del museo hanno privilegiato la tutela delle opere e la sicurezza delle persone, adottando misure temporanee per limitare l’afflusso e favorire i visitatori con biglietto già acquistato.

Il problema dell’aria condizionata agli Uffizi arriva in un contesto climatico segnato da un’intensa ondata di caldo che sta interessando il Centro-Nord: previsioni e monitoraggi indicano giorni consecutivi con temperature elevate, condizione che aumenta la probabilità di ulteriori sovraccarichi sugli impianti civili e culturali. Per questo, oltre agli interventi immediati, il museo ha evidenziato la necessità di un aggiornamento strutturale dell’impianto di climatizzazione per prevenire futuri malfunzionamenti in giornate di picco termico.

Nei prossimi giorni è previsto il progressivo ritorno alla piena funzionalità del sistema di condizionamento e la riapertura completa delle vendite online, compatibilmente con i tempi tecnici di verifica e collaudo. Nel frattempo il museo invita i visitatori a controllare le modalità di accesso e a munirsi di biglietti già acquistati per evitare attese in esterno durante le ore più calde.

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