Il Parco fluviale di Lastra a Signa si prepara a ospitare la prima edizione di Arno Sound Park un festival multidisciplinare pensato per riattivare uno dei luoghi pubblici più suggestivi della piana fiorentina. L’evento si svolgerà nelle date del 25, 26, 27, 28 giugno e del 2, 3, 4 e 5 luglio offrendo un ricco programma completamente gratuito e aperto a tutte le età.
Ideato e promosso dal Comune di Lastra a Signa con il patrocinio della Regione Toscana e la direzione artistica affidata a Luca Nesti dell’Associazione Culturale L’Artigiano, il festival nasce con l’obiettivo di valorizzare il parco come spazio culturale, di socialità e promozione del territorio.
Programma e artisti confermati per le otto serate
La rassegna si aprirà giovedì 25 giugno con il concerto di Alan Sorrenti figura storica della musica italiana, e proseguirà con nomi della scena nazionale come Alberto Fortis e i Dik Dik. Il cartellone include serate dedicate alla musica d’autore, ma anche format pensati per l’intrattenimento popolare: tra questi spicca Crazy 90s un appuntamento che celebrerà i successi degli anni Novanta trasformando il parco in una festa collettiva.
Una parte consistente della programmazione è riservata alla comicità, con spettacoli di Alessandro Paci e Ruggero de I Timidi mentre la chiusura della manifestazione, domenica 5 luglio sarà affidata a Lorenzo Baglioni. L’alternanza di generi e linguaggi vuole rendere l’evento appetibile per diverse fasce d’età e pubblici, creando un equilibrio tra qualità artistica e intrattenimento popolare.
Scelte artistiche e identità del festival
Secondo il team organizzativo, Arno Sound Park è pensato come un modello di evento che coniuga valorizzazione territoriale e offerta culturale: la proposta attraversa musica d’autore, comicità e format di richiamo per favorire la partecipazione e l’inclusione. La direzione artistica sottolinea la volontà di far vivere il parco non solo come cornice ma come vero e proprio palcoscenico comunitario.
Servizi, logistica e obiettivi istituzionali
La manifestazione prevede una serie di servizi pensati per garantire un’esperienza serale completa al pubblico: è prevista un’area food & beverage con nove food truck provenienti da realtà toscane e da altre regioni italiane, un Beer Village con birrifici artigianali, un market dedicato all’artigianato e agli oggetti creativi e numerose aree relax immerse nel verde del parco.
L’assessore comunale alla Cultura e il sindaco di Lastra a Signa hanno evidenziato come il progetto rappresenti un investimento per la promozione del territorio: trasformare il Parco fluviale in uno spazio destinato alla cultura e alla socialità significa ampliare l’offerta estiva locale e rendere accessibile la fruizione di spazi pubblici di qualità. Il festival è stato voluto come iniziativa a ingresso libero per favorire inclusione e partecipazione.
Impatto territoriale e prospettive
Gli organizzatori puntano a consolidare Arno Sound Park come appuntamento ricorrente nell’estate della piana fiorentina, con ricadute in termini di promozione turistica e di notorietà per Lastra a Signa. La scelta di concentrare eventi serali in uno spazio verde pubblico è pensata per mettere in relazione comunità locali, giovani e famiglie, valorizzando la vocazione ambientale del parco senza comprometterne la fruibilità quotidiana.
Con un mix di artisti nazionali, proposte comiche, format tematici e offerta gastronomica, il festival si propone come un’occasione per riscoprire il territorio in modo inclusivo e informale, offrendo serate di musica e intrattenimento accessibili a un pubblico ampio.



