Nel Comune di Dicomano la discussione sul rendiconto 2026 ha acceso un confronto sui conti e sulle responsabilità politiche. Durante il Consiglio comunale del 17 Giugno è emersa la necessità di verifiche approfondite sui residui attivi e passivi cioè sui crediti e debiti dell’Ente accumulati negli anni, con particolare attenzione al periodo 2026-2026.
Il gruppo Dicomanocheverrà rappresentato da Laura BarlottiGiampaolo Marangi e Cristina Ticci ha reso pubblico il proprio giudizio sul lavoro svolto e sulle omissioni riscontrate, ricordando inoltre che le valutazioni economico-finanziarie erano già oggetto di rilievi da parte della Corte dei Conti. “È il momento – affermano – di riconoscere gli errori del passato“, è il richiamo che il gruppo ha rivolto alla comunità e ai responsabili politici.
Verifiche sui residui e impatto sul bilancio comunale
Le ispezioni contabili svolte in vista dell’approvazione tardiva del rendiconto hanno coinvolto controlli su circa 5 milioni di euro di crediti e su altrettanti di debiti, con un focus sul triennio 2026-2026. Questa attività di ricognizione ha portato a una chiusura del 2026 con un saldo finale pari a meno 7 mila euro circa cifra che testimonia la necessità di aver riconsiderato alcuni elementi contabili precedentemente valutati in modo diverso.
Ritardo nell’approvazione e sue motivazioni
L’approvazione del rendiconto avrebbe dovuto avvenire entro il 30 Aprile ma il documento è stato esaminato solo il 17 Giugno. Secondo il gruppo Dicomanocheverrà, il rallentamento è riconducibile all’accurata analisi dei residui, un lavoro che ha richiesto integrazioni e rettifiche rispetto alle valutazioni pregresse. La presenza dei rilievi della Corte dei Conti ha reso indispensabile questa revisione.
Questioni politiche e richieste al Partito Democratico locale
Oltre all’aspetto tecnico-contabile, il gruppo ha posto l’accento su riflessioni di natura politica e sulla governance della gestione economica. Secondo gli esponenti di Dicomanocheverrà alcuni comportamenti degli anni precedenti denotano superficialità e un atteggiamento che loro definiscono di arroganza amministrativa, segnalando che i loro ripetuti avvisi sul tema erano stati contestati o sottovalutati nella gestione passata.
Il gruppo ha apprezzato che alcuni membri della maggioranza abbiano ammesso le difficoltà ereditarie e ha valutato positivamente la scelta del Sindaco di assumere direttamente la delega al Bilancio in questa fase delicata, segnalando tuttavia che riteneva l’assessore competente non pienamente efficace nel presidio del settore. In parallelo, Dicomanocheverrà avrebbe voluto una presa di distanza netta da parte della segreteria locale del Partito Democratico ma ha registrato invece una dichiarazione di piena continuità politica e amministrativa con il passato, posizione che il gruppo ha giudicato problematica.
Posizione di voto e prospettive
Sulla votazione del rendiconto 2026 il gruppo ha scelto l’astensione definendola una scelta responsabile e volta a monitorare gli effetti del lavoro di risanamento nei prossimi esercizi. Questa decisione riflette la volontà di non ostacolare l’attività amministrativa ma di mantenere un controllo critico sulle misure correttive che verranno intraprese dall’Amministrazione comunale.
Il documento di presa di posizione del gruppo è stato diffuso in occasione delle comunicazioni pubbliche sul territorio e ripreso il 28 giugno 2026 mentre la notizia ha circolato anche attraverso i canali di informazione locali nel Mugello. Il dibattito locale ora resta focalizzato su trasparenza, responsabilità e sulla capacità dell’ente di riportare equilibrio nei conti, tenendo conto dei rilievi formali della Corte dei Conti e delle istanze sollevate dalla società civile.
Il gruppo Dicomanocheverrà ribadisce la necessità di lavorare con chiarezza per ricostruire fiducia e ordine nelle finanze comunali, chiedendo che vengano riconosciuti gli errori passati e che si proceda con misure di verifica continue e pubbliche. Le firme che accompagnano il comunicato sono quelle di Laura BarlottiGiampaolo Marangi e Cristina Ticci a conferma dell’impegno del gruppo nel seguire l’evoluzione della situazione finanziaria del Comune di Dicomano.



