9 Giugno 2026 ☀ 29°

Passatore 2026: favoriti, record e diretta dalla partenza di Firenze

La 51ª edizione della 100 km del Passatore è partita da Firenze: presenti i detentori dei record, i principali favoriti e la diretta streaming; premio a Marco Gelli per 50 partecipazioni

Passatore 2026: favoriti, record e diretta dalla partenza di Firenze

La 51ª edizione della 100 km del Passatore è partita alle ore 15 da Firenze con destinazione Faenza, richiamando ai nastri di partenza 3.500 atleti provenienti da 40 nazioni. Questo evento conserva il fascino di una gara che unisce territorio e performance: i due primati di percorso — 6:25’46” di Giorgio Calcaterra (2011) e 7:31’03” di Nikolina Sustic (2019) — rimangono i riferimenti per i top runner e sono stati nuovamente presenti alla partenza, a sottolineare la portata storica della manifestazione.

Dietro le quinte, l’organizzazione ha messo in campo una macchina complessa: oltre 900 volontari e più di 22 punti di ristoro hanno supportato i concorrenti lungo il percorso. La corsa si svolge anche come Campionato italiano assoluto e master di 100 km, con la componente tecnica delle selezioni nazionali che aggiunge un ulteriore stimolo competitivo per chi ambisce a vestire la maglia azzurra ai mondiali.

Favoriti e ordine di partenza

La lista dei partenti ha riproposto molti protagonisti dell’edizione precedente, con il vincitore 2026 Alessio Milani al via con il numero uno dopo il suo 6:50’29”. Tra i nomi più attesi figurano il francese Julien Nison (secondo nel 2026 in 6:59’20”), David Colgan (terzo in 7:13’15”) ed Enrico Bartolotti (quarto in 7:19’57”). Non mancano atleti di grande esperienza come Andrea Macchi, Pier Paolo Bovenzi, Marco Menegardi — già vincitore nel 2019 — e Massimiliano Montanari. Questo mix di campioni garantisce una gara tattica in cui il ritmo, la gestione delle energie e la capacità di adattarsi al percorso contano tanto quanto il valore cronometrico.

I protagonisti maschili

Oltre ai nomi citati, ha attirato l’attenzione la presenza del francese Julien Gueydon, reduce da una prova di salita e discesa convincente alla maratona dell’Elba (3 maggio) e da un 2:21’07” alla maratona di Milano (12 aprile) che conferma la sua solidità in gara lunga. Negli ultimi giorni sono purtroppo arrivati alcuni forfait: i capoverdiani Jailson Manuel Duarte Oliveira e José Daniel Vaz Cabral non hanno potuto partire, mentre il ritiro dell’ultimo minuto di Dario Pietro Ferrante, fermato da un infortunio, è stato particolarmente sentito. Ferrante, 27 anni, dentista di Pantelleria, aveva debuttato al Passatore nel 2026 con un brillante terzo posto in 7:27’11” e nel 2026 si era laureato campione italiano di 100 km al Conero a Porto Recanati.

Le principali donne in gara

La gara femminile ha presentato una lista di grande qualità: le recenti vincitrici Ilaria Bergaglio (2026) e Federica Moroni (2026) erano tra le favorite, insieme a Daniela Valgimigli, seconda nella passata edizione, a Lisa Borzani, ad Antonella Ciaramella (quarta nel 2026) e a Sarah Giomi. Questa compagine rende la prova femminile imprevedibile e competitiva, con atlete capaci di gestire ritmo e resistenza per l’intera distanza dei 100 km.

Mondiali, convocazioni e copertura mediatica

La presenza dei Campionati mondiali di 100 km in calendario — in programma ad Ames, in Spagna, domenica 20 settembre — ha aggiunto un obiettivo concreto per molti partecipanti. I selezionatori azzurri, Paolo Bravi per gli uomini e Monica Casiraghi per le donne, hanno la responsabilità di presentare alla IAU entro il 15 giugno una pre-iscrizione composta da nove atleti e nove atlete, da cui verranno poi scelti i sei portacolori per la rassegna iridata. Dal punto di vista televisivo, la manifestazione è stata raccontata in diretta streaming da Sport2U: la trasmissione è iniziata alle 11 del sabato con studio e inviate sul percorso, garantendo copertura continua fino all’arrivo in Piazza del Popolo a Faenza.

Il premio a Marco Gelli e il valore sociale dell’evento

Un momento toccante della giornata è stato il riconoscimento a Marco Gelli, 74 anni, residente a Grassina, premiato dal presidente Eugenio Giani e dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti per aver partecipato a 50 edizioni su 51 della 100 km del Passatore. Gelli ha costruito nella sua carriera una storia fatta di costanza e passione: oltre al Passatore, ha corso manifestazioni storiche come la Quattro giorni di Nimega, la Pistoia-Abetone e numerose maratone nel territorio. Nel ricevere il premio ha raccontato come tutto fosse nato da una scommessa personale e come, con il tempo, si sia consolidato un gruppo di amici che anno dopo anno si ritrova sulla strada, offrendo ai più giovani consigli che vanno oltre la preparazione fisica e riguardano soprattutto la resilienza mentale.

Un bilancio conclusivo

La 51ª edizione ha dunque confermato la capacità del Passatore di mescolare memoria e competizione: dai record storici alle nuove ambizioni, passando per l’impegno degli organizzatori e dei volontari, l’evento ha mantenuto intatto il suo valore sportivo e sociale. Per molti atleti la gara resta un banco di prova verso traguardi internazionali, mentre per il pubblico è l’occasione per assistere a una manifestazione che unisce sport, territorio e storie umane.

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 50 µg/m³