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Leccio di Belmonte danneggiato da un barbecue: quattro ragazzi denunciati

Un leccio secolare di 600 anni è stato danneggiato da un incendio causato da quattro minorenni che stavano facendo un barbecue. I carabinieri li hanno identificati grazie a uno scontrino e a delle telecamere.

Leccio di Belmonte danneggiato da un barbecue: quattro ragazzi denunciati

Un gesto incauto ha messo in pericolo un albero monumentale di 600 anni. Il leccio di Belmonte simbolo di Bagno a Ripoli, è stato danneggiato da un incendio causato da quattro minorenni che stavano facendo un barbecue. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla denuncia dei ragazzi, che hanno ammesso le loro responsabilità.

La notte tra il 20 e il 21 giugno 2026, alcuni testimoni hanno notato fumo e bagliori provenire dall’area boschiva dove si trova il leccio. Prontamente, i vigili del fuoco e i carabinieri sono intervenuti per spegnere le fiamme. Tuttavia, il danno era già stato fatto: il fuoco aveva iniziato a propagarsi all’interno della cavità del tronco, danneggiando l’albero.

Le indagini dei carabinieri

I carabinieri della stazione di Grassina, con il supporto dei carabinieri forestali e della sezione investigazioni scientifiche di Firenze, hanno condotto un’attenta indagine. Durante un sopralluogo, hanno trovato contenitori di bevande, confezioni alimentari, residui di cibo e un’area circolare contenente cenere. L’elemento decisivo è stato il ritrovamento di uno scontrino fiscale emesso da un supermercato locale.

Grazie all’analisi delle telecamere di sorveglianza del supermercato e di un’azienda situata lungo il percorso verso il bosco, i carabinieri hanno identificato i quattro minorenni. Convocati in caserma, i ragazzi hanno ammesso di aver acceso un fuoco vicino al tronco per cuocere dei wurstel. Accortisi dell’improvviso aumento delle fiamme, hanno cercato di spegnere il fuoco con l’acqua che avevano e calpestando il materiale incendiato. Credendo di aver spento il focolaio, si sono allontanati senza avvisare nessuno.

Le condizioni del leccio

Un sopralluogo effettuato da consulenti agronomici il 24 giugno ha rivelato che il leccio ha conservato condizioni vegetative complessivamente buone. Nonostante il danno, l’albero non ha subito compromissioni alla sua stabilità o sopravvivenza. Tuttavia, è stato raccomandato un costante e attento monitoraggio. La zona è stata transennata e dotata di fototrappole per prevenire ulteriori incidenti.

Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti, ha ringraziato le forze dell’ordine per il loro lavoro e ha annunciato un incontro pubblico per ringraziare i cittadini che hanno dato l’allarme. L’obiettivo è proteggere il leccio affinché episodi simili non accadano di nuovo.

Le conseguenze legali

I quattro minorenni sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze. Le ipotesi di reato includono distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici, danneggiamento seguito da incendio e violazione di domicilio.

Questo episodio sottolinea l’importanza di rispettare l’ambiente e la necessità di una maggiore consapevolezza tra i giovani riguardo ai rischi legati all’uso del fuoco in aree boschive. Il leccio di Belmonte, con la sua storia secolare, rappresenta un patrimonio prezioso che deve essere protetto per le generazioni future.

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