La Fiorentina ha chiuso un’operazione significativa per rinforzare la propria difesa: il centrale rumeno Radu Dragusin reduce da esperienze in Italia e in Premier League, si trasferirà dal Tottenham al club viola con la formula del prestito oneroso accompagnato da un obbligo di riscatto. L’intesa economica prevede un prestito da 1,5 milioni di euro e un riscatto fissato a 17,5 milioni di euro per un esborso complessivo che raggiunge i 19 milioni di euro.
Il trasferimento è stato organizzato per assicurare a Firenze un profilo difensivo giovane ma già rodato: Dragusin è un 24enne che ha vestito le maglie di club italiani importanti e ha accumulato esperienza internazionale, caratteristiche che lo rendono un elemento appetibile per la linea difensiva affidata a Fabio Grosso. Secondo le informazioni disponibili, il giocatore è atteso a Firenze all’inizio della prossima settimana per le visite mediche e per iniziare il lavoro con la squadra.
Dettagli economici e formula del trasferimento
L’intesa tra le due società si regge su cifre e meccanismi precisi: il prestito oneroso di 1,5 milioni di euro anticipa l’arrivo del calciatore, ma l’affare si completa con un obbligo di riscatto stabilito a 17,5 milioni di euro. Complessivamente, l’operazione vale quindi 19 milioni di euro somma che testimonia la volontà della Fiorentina di investire su un profilo giovane e con margine di crescita.
Perché questa formula?
La combinazione tra prestito oneroso e obbligo di riscatto è utile per modulare l’impatto finanziario sull’esercizio in corso e per consentire al club di valutare l’adattamento del calciatore al progetto tecnico prima che il prezzo totale venga contabilizzato definitivamente. Inoltre, per la società cedente il Tottenham, la soluzione permette di monetizzare una parte dell’investimento immediatamente, pur mantenendo la certezza della cessione a valore prefissato.
Profilo sportivo di Radu Dragusin e collocazione tattica
Radu Dragusin è un difensore centrale dotato di fisicità e predisposizione al gioco difensivo moderno: il suo piede destro, la stazza e l’esperienza maturata tra club italiani e in Inghilterra lo rendono un elemento utile sia nelle marcature strette che in situazioni che richiedono impostazione dal fondo. Il giocatore è stato già valutato come un punto di riferimento in nazionale e ha raccolto riconoscimenti nel corso della carriera, consolidando il proprio curriculum a livello internazionale.
Per il tecnico Fabio Grosso l’arrivo di Dragusin rappresenta la possibilità di avere maggiore profondità e concorrenza nella zona centrale della difesa: l’obiettivo è integrarlo rapidamente nella rosa per sfruttarne le caratteristiche sia in fase difensiva che nella costruzione del gioco.
Tempistiche di inserimento e ritiro
Le tempistiche indicate puntano a un inserimento tempestivo: il difensore è previsto a Firenze all’inizio della prossima settimana per sostenere le visite mediche e mettersi a disposizione del gruppo. L’obiettivo della società è avere il giocatore operativo già per l’avvio della preparazione estiva, il cui ritiro è fissato per lunedì 13 così da permettere a staff e compagni di valutarne l’impatto durante le prime settimane di lavoro.
La strategia di mercato della Fiorentina, che in questa fase ha già ufficializzato un altro innesto, appare orientata a coniugare esperienza e prospettiva, puntando su nomi che possano dare qualità immediata e allo stesso tempo valore futuro per la rosa.



