Il Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili ritorna nel centro storico di Firenze con due appuntamenti a ingresso libero che mettono a confronto tradizioni e sensibilità musicali diverse. In Piazza della Signoria il 12 e il 13 luglio 2026 si susseguiranno formazioni dall’Europa continentale e dal Regno Unito, offrendo programmi che spaziano dalle colonne sonore del cinema fino a pagine corali e sinfoniche di ampio respiro.
Concerto del 12 luglio: la Koninklijk Harmonieorkest Vooruit Harelbeke e l’omaggio a John Williams
La serata di domenica 12 luglio alle 21 vedrà sul palco la Koninklijk Harmonieorkest Vooruit Harelbeke una prestigiosa orchestra di fiati proveniente dal Belgio. Diretta dal maestro Erik Desimpelaere la formazione proporrà un programma interamente dedicato a John Williams tra i compositori più influenti della musica per il cinema. Il repertorio include brani tratti da titoli famosi come Harry Potter e il prigioniero di AzkabanStar WarsLo squaloI predatori dell’arca perdutaE.T. l’extra-terrestre e Salvate il soldato Ryan con l’esecuzione dello suggestivo Hymn to the Fallen.
Un programma tematico per il festival
L’idea di dedicare l’esecuzione a Williams si inserisce nel tema scelto per questa edizione del festival, sintetizzato nello slogan “Play Peace Not War”. La selezione di brani punta non solo a celebrare melodie iconiche, ma anche a evocare sentimenti condivisi attraverso colonne sonore che hanno segnato generazioni. L’impiego di una orchestra di fiati rende tali trascrizioni particolarmente adatte a un’esecuzione in piazza, dove il potenziale timbrico e la proiezione sonora creano un impatto diretto sul pubblico.
Concerto del 13 luglio: la Guildford Symphony Orchestra and Choir e il viaggio storico-musicale
Lunedì 13 luglio, alle 18.30 la rassegna prosegue con la Symphony Orchestra and Choir della Guildford High School insieme alla Guildford Royal Grammar School provenienti dall’Inghilterra — una doppia formazione che combina risorse orchestrali e corali per affrontare un programma ampio per periodi e stili.
Dal Rinascimento al Novecento: autori e pagine in programma
Il concerto britannico offrirà una panoramica che attraversa secoli di musica: dal Rinascimento con brani di Scarlatti e Victoria fino al repertorio romantico e post-romantico con MendelssohnRossiniVerdiSullivanElgar e Mozart. La serata si concluderà con A Gaelic Blessing di John Rutter un brano corale pensato come una preghiera per la pace, che ben si lega al filo conduttore della manifestazione.
Entrambe le esibizioni fanno parte del cartellone dell’Estate Fiorentina 2026 e sono a ingresso libero, permettendo così a cittadini e turisti di assistere senza biglietto. L’ambientazione di Piazza della Signoria offre una cornice storica che accresce l’esperienza sonora, unendo il patrimonio architettonico di Firenze con proposte giovanili internazionali.
La presenza di ensemble provenienti da Belgio e Inghilterra sottolinea la dimensione internazionale del festival e il suo impegno nella promozione della formazione orchestrale giovanile. Le scelte di programma, dall’omaggio cinematografico di John Williams alle pagine corali e sinfoniche della tradizione europea, puntano a coinvolgere un pubblico vasto e a valorizzare l’educazione musicale come strumento di dialogo e coesione.
Partecipare a questi due concerti significa assistere a momenti musicali pensati sia per gli appassionati sia per chi si avvicina per la prima volta a un’esibizione dal vivo: la varietà dei repertori e la gratuità dell’ingresso rendono l’evento accessibile e rappresentano un’opportunità per condividere musica di qualità in uno spazio pubblico emblematico.



