10 Settembre 2026 ☁ 21°

Olivier Assayas riceve il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema: un omaggio alla sua carriera

Il regista francese Olivier Assayas riceve il prestigioso Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2026. Un omaggio alla sua carriera e al suo legame con la Toscana.

Olivier Assayas riceve il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema: un omaggio alla sua carriera

Il regista francese Olivier Assayas è stato scelto per ricevere il Premio Fiesole ai Maestri del cinema 2026 un riconoscimento di prestigio conferito dal Comune di Fiesole in collaborazione con il Sindacato nazionale critici cinematografici italiani Gruppo Toscano e la Fondazione Sistema Toscana.

La cerimonia di premiazione si terrà il 12 luglio al Teatro Romano di Fiesole un luogo suggestivo che incornicerà un evento dedicato a uno dei grandi maestri del cinema contemporaneo.

Un incontro con il regista e la presentazione di un volume monografico

La serata inizierà con un incontro con il regista durante il quale verrà presentato il primo volume monografico dedicato ad Assayas in Italia. Il libro, curato dal critico Aldo Spiniello e con i contributi dei soci del Sncci è stato pubblicato da Ets di Pisa.

Successivamente, alle 21:30 ci sarà la proiezione del film Il mago del Cremlino (2026), un’opera che Assayas ha realizzato insieme allo scrittore Emmanuel Carrère basandosi sul bestseller di Giuliano da Empoli.

Il legame artistico di Assayas con la Toscana

Olivier Assayas ha un legame speciale con la Toscana una regione che ha ispirato diverse sue opere. Nel 2011 il regista ha girato a Firenze il film Après mai (titolo italiano Qualcosa nell’aria), che ripercorre le proteste giovanili del ’68 francese.

Le riprese del film hanno coinvolto diverse location del centro storico fiorentino, tra cui Piazza PeruzziPonte Santa TrinitàLungarno Acciaiuoli e la Stazione di santa maria Novella. La storia segue Gilles, un liceale parigino immerso nell’effervescenza politica del ’68, che insieme ad altri ragazzi parte per un viaggio di formazione verso Napoli e Firenze.

Assayas e il suo amore per l’Italia

Durante un’intervista, Assayas ha espresso il suo amore per l’arte italiana nato durante le vacanze estive trascorse in Toscana fin dall’infanzia. I suoi genitori lo portavano a vedere le opere del Rinascimento un’esperienza che ha segnato profondamente la sua carriera.

Quando ha deciso di prendersi un rifugio in Italia, la scelta di stabilirsi in Toscana è stata naturale. Oggi, il regista vive a Castiglion Fiorentino un luogo che considera il suo rifugio.

Assayas ha anche parlato del suo ultimo film, Il mago del Cremlino un’opera che riflette sulla natura della politica contemporanea. Il regista ha collaborato con Emmanuel Carrère un amico di lunga data e un esperto della realtà post-sovietica.

Il protagonista del film, Vadim Boronov rappresenta un comprimario che incarna l’alleanza tra la brutalità dei totalitari predigitali e la conoscenza sulla manipolazione ispirata dalle tech americane dei consiglieri esperti di cultura digitale e di Internet.

Assayas ha iniziato la sua carriera nel 1986 con il film Désordre un’opera sulle bande parigine che rimane ancora attuale. Il regista ha sempre cercato di catturare qualcosa di autentico e personale, con l’ambizione di creare opere universali.

Tra i suoi film più celebri, Personal Shopper ha vinto il premio per la Miglior Regia a Cannes nel 2016 mentre Hors du Temps tratta il confinamento del Covid e mostra gli oggetti della sua infanzia e la scrivania di suo padre.

Assayas ha anche espresso le sue preoccupazioni riguardo all’antisemitismo crescente e alla situazione in Israele un argomento complesso che lo tocca da vicino.

Il regista ha già iniziato a lavorare al suo prossimo film, che vedrà la partecipazione di Kristen Stewart. Le riprese dovrebbero iniziare l’anno prossimo, ma la location è ancora incerta tra Germania e Italia.

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