L’Europa è in preda a un’ondata di calore senza precedenti. Le temperature stanno raggiungendo livelli record, con il Sud Italia che tocca i 40 gradi. Non solo il caldo estremo, ma anche il rischio di incendi è in forte aumento, mettendo a dura prova le popolazioni e le istituzioni.
L’aria calda proveniente dal Marocco sta risalendo lungo l’Europa, portando con sé temperature elevate e condizioni climatiche estreme. La situazione è particolarmente critica in ItaliaFrancia e Spagna dove gli incendi stanno devastando vaste aree.
Temperature record in Italia
Le temperature in Italia stanno raggiungendo livelli record. A Catania si prevedono 39 gradi a Siracusa 38 gradi a Benevento 37 gradi e a Napoli 35 gradi. Anche Firenze e Perugia sono in codice rosso mentre Bologna e Milano tirano un sospiro di sollievo con temperature più miti.
Il Cnr prevede massime di 39 gradi per i prossimi giorni, con punte isolate di 40 gradi in Sicilia e Sardegna. La situazione è critica anche in Francia dove la Torre Eiffel e il Louvre sono stati chiusi in anticipo per il troppo caldo.
Il Tour de France e Wimbledon in difficoltà
L’ondata di calore ha avuto un impatto significativo anche sugli eventi sportivi. La decisione di accorciare la tappa odierna del Tour de France di 30 chilometri è stata accolta con sollievo dai ciclisti. È la prima volta che avviene nella storia della gara a causa del meteo. Anche l’erba di Wimbledon è arrivata alla fine del torneo in grande sofferenza a causa del caldo.
Incendi devastanti in Italia e Francia
Con l’ondata di calore, si estende verso il sud Italia anche il rischio di incendi. In Sardegna sono stati registrati almeno 7 punti di incendio, insieme alla zona di Palermo. In SiciliaCalabria e Puglia è stata innalzata la soglia di allarme. Il fumo e la minaccia del fuoco vicino alle piste hanno tenuto chiuso per qualche ora l’aeroporto Costa Smeralda di Olbia con i voli deviati su Cagliari e Alghero.
In Piemonte i roghi della scorsa settimana hanno distrutto 700mila alberi in un’area complessiva di 900 ettari. La Regione parla di vera e propria catastrofe ecologica e prevede dai 2 ai 5 anni per il ritorno delle prime specie vegetali e dai 50 ai 70 perché gli ecosistemi di conifere, querce e faggi tornino come prima.
La Francia vive una situazione simile, con il rischio roghi di nuovo innalzato da elevato a molto elevato. Nel paese sono bruciati già 25mila ettari dall’inizio dell’anno, circa il doppio rispetto a questo punto dell’estate del 2026. La polizia ha arrestato 23 persone sospettate di aver appiccato i fuochi. È stata cancellata l’iniziativa bal des pompiers in cui la notte tra 13 e 14 luglio i vigili del fuoco francesi aprono le caserme al pubblico e organizzano feste. Annullati quasi ovunque anche i fuochi d’artificio del 14 luglio.
La situazione in Andalusia
In Andalusia è stato contenuto il rogo in cui sono morte 12 persone. Raggiunte le enormi dimensioni di 6.600 ettari con una velocità di propagazione che venerdì ha toccato i 100 metri al minuto l’incendio ieri ha smesso di avanzare. A Bedar la città più colpita, restano 1.500 abitanti evacuati. Molte case hanno le pareti incenerite. Nonostante gli sforzi, non ci sono progressi nella ricerca dei circa venti dispersi. La visita del premier spagnolo Pedro Sanchez prevista per domani, si preannuncia ad alta tensione.
Preoccupazioni per il carcere di Sollicciano
Non si arresta l’ondata di calore che sta interessando Firenze e gran parte della Toscana. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il codice rosso nel capoluogo toscano per tre giorni consecutivi: oggi, venerdì 10 luglio sabato 11 e domenica 12 luglio.
La sindaca di FirenzeSara Funaro ha espresso preoccupazione per le condizioni del carcere di Sollicciano più volte denunciate per le difficili condizioni strutturali. La vita nel carcere non è difficilissima oggi che c’è il gran caldo, è difficile sempre. Il livello di attenzione delle istituzioni deve rimanere alto in tutti i momenti ha affermato Funaro.
La prima cittadina ha rivolto un appello ai cittadini affinché vengano seguite tutte le indicazioni di prevenzione durante questi giorni di temperature elevate. Tengo a fare un appello a seguire tutte le indicazioni della Protezione civile per le persone fragili e anziane. Soprattutto in queste giornate calde, la preoccupazione su Sollicciano ovviamente è maggiore perché le persone stanno in delle condizioni allucinanti.



