10 Settembre 2026 🌧 21°

Onda di calore senza precedenti: 19 città italiane in allerta massima

L'Italia è nella morsa di un'ondata di calore senza precedenti, con 19 città in codice rosso e temperature che raggiungono i 48,5°C in Sardegna.

Onda di calore senza precedenti: 19 città italiane in allerta massima

Il Ministero della Salute ha emesso un’allerta massima per 19 città italiane per un’ondata di calore che ha interessato il paese, con picchi di temperatura registrati fino a 39°C e notti tropicali in molte aree; ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026.

La misura è stata presa perché l’ondata ha comportato rischi significativi per la salute pubblica e ha aggravato condizioni predisponenti a incendi e danni alle infrastrutture; le minime notturne sono rimaste spesso oltre i 22 gradi, offrendo scarso sollievo durante le ore più calde.

Zone in allerta e dati termici

Le città in codice rosso includevano Bologna, Brescia, Bari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo, con l’aggiunta prevista di Ancona, Civitavecchia e Catania da venerdì; le temperature percepite hanno raggiunto i 39°C in diverse località e la sabbia del Sahara ha reso l’aria più afosa in molte zone.

Firenze: temperature record e provvedimenti comunali

Firenze è risultata tra le città più colpite: l’Orto Botanico ha registrato 39°C, il Giardino di Boboli 38,2°C e il sito dell’università ha toccato 37,5°C; le minime notturne si sono mantenute tra 22,5 e 23,4°C creando notti tropicali. Il Comune ha chiuso parchi e cimiteri come misura di protezione per la popolazione e l’assessora alla protezione civile ha invitato a evitare comportamenti a rischio per gli incendi.

Danni, incendi e interventi

Il caldo si è combinato con fenomeni di maltempo locali che hanno provocato danni in regioni come Emilia-Romagna e Sicilia; a Bologna i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 65 interventi per danni attribuiti al maltempo con stime indicative di danni per circa 30.000 euro, mentre in Sicilia gli incendi hanno distrutto aziende agricole, colpendo coltivazioni e richiedendo evacuazioni di animali.

Allarme sanitario e condizioni di lavoro

Il direttore per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un allarme ricordando che “La nostra Regione è quella che si sta riscaldando più rapidamente a livello globale. Solo negli ultimi quattro anni il caldo ha causato oltre 200.000 decessi.” Le autorità hanno sottolineato la necessità di garantire accesso all’acqua e punti d’ombra per le persone vulnerabili; i lavoratori all’aperto e i rider hanno denunciato condizioni operative rese difficili dal caldo prolungato.

Le previsioni indicavano un’intensa persistenza del caldo fino al weekend con un possibile lieve calo, mentre dal 24 luglio era atteso un nuovo aumento delle temperature, con il rischio che i valori potessero nuovamente superare i 40°C; la situazione resta in evoluzione e le autorità hanno raccomandato di seguire gli aggiornamenti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 50 µg/m³