Dal 20 luglio al 21, il Mugello si trasforma in un palcoscenico letterario grazie alla seconda edizione di Libri sotto le stelle un festival itinerante che porta la cultura nei cuori di otto comuni toscani. Diretta dall’attrice e regista Daniela Morozzi l’iniziativa è promossa dalla Compagnia Teatrale Catalyst e dall’associazione Lo Stanzone delle Apparizioni con il supporto dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello.
Stefania Saccardi, presidente dell’Assemblea toscana, ha sottolineato come questo festival interpreti al meglio il valore della cultura quale strumento di crescita delle persone e delle comunità. Portare libri, idee e confronto in tutti i comuni del Mugello significa rendere la cultura accessibile, creando occasioni di partecipazione e valorizzando un territorio ricco di storia, bellezza e vitalità.
Un viaggio attraverso il Mugello
Il festival, che si svolge in nove appuntamenti tutti alle 21.15 e ad ingresso libero, attraversa il paesaggio del Mugello alla scopera di spazi inediti: cortili, musei, palazzi, giardini, piazze e castelli. Ogni incontro è coordinato da Daniela Morozzi e ideato per favorire un dialogo aperto sui temi della contemporaneità, dalla guerra allo sfruttamento sui luoghi di lavoro, dalla cura dell’ambiente alle relazioni tossiche.
Gli appuntamenti principali
Ad inaugurare il festival, lunedì 20 luglio a Marradi, sarà Marco Paolini autore, attore e interprete di teatro civile, con Piove male! Storie e dialoghi dall’Atlante delle Rive. Tommaso Triberti, presidente dell’Unione Montana Comuni Mugello e sindaco di Marradi, ha espresso l’onore di ospitare uno dei più noti autori e interpreti del teatro di impegno civile.
Tra gli altri appuntamenti, spicca la chiusura del festival con Riccardo Nencini storico, politico e scrittore, che presenterà Mai stanca di vivere dedicato ad Oriana Fallaci. Gli incontri si svolgeranno in vari comuni del Mugello, tra cui Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio e Vaglia.
La cultura come presidio di democrazia
Serena Spinelli, consigliera regionale, ha sottolineato l’importanza di portare il teatro fuori dal teatro, facendo incontrare la gente e interrogandosi su tante tematiche. Daniela Morozzi ha spiegato come, in un tempo segnato da guerre, riarmo, fragilità sociale e progressiva riduzione della lettura, un festival del libro sia un atto di comunità.
Libri sotto le stelle unisce i nove Comuni del Mugello in un percorso di incontri dove libri, autrici e autori diventano occasione di dialogo, ascolto e immaginazione. La letteratura allena a comprendere l’altro, dà voce a chi è escluso e rafforza la democrazia. Perché leggere significa costruire una comunità più consapevole, inclusiva e coesa. E farlo sotto le stelle è ancora più bello.
Emilia Paternostro, direttore del Teatro Corsini di Barberino di Mugello, ha sottolineato come Catalyst prosegue nel suo percorso artistico per un teatro che ci-riguarda. Un teatro che non abita solo lo spazio teatrale ma arriva nelle strade e nelle piazze, parlando di temi necessari a tutte e a tutti e trovando forme e vie nuove.



