Il 25 maggio 2026 Sandro Spaccasassi è stato proclamato sindaco di Calvi dell’Umbria, comune della provincia di Terni. Candidato unico sostenuto dalla lista civica Calvi tradizione e innovazione, Spaccasassi arriva alla guida del paese dopo aver ricoperto il ruolo di vicesindaco uscente.
La tornata elettorale si è svolta tra domenica 24 e lunedì 25 maggio e la validità dell’elezione era condizionata al raggiungimento del quorum del 40 per cento degli aventi diritto. Il risultato delle schede, i numeri dell’affluenza e le dichiarazioni del neo sindaco raccontano una tornata con un esito già ampiamente previsto ma non priva di attenzione civica.
Il risultato e i numeri
Alla chiusura delle urne Sandro Spaccasassi ha ottenuto 786 voti. Su 1.430 elettori iscritti si sono recati alle urne 864 cittadini, pari a un’affluenza del 60,42%. Tra le schede scrutinati, 46 sono risultate nulle e 32 schede bianche. Il dato finale ha quindi superato ampiamente la soglia minima necessaria, evitando il rischio del commissariamento che si sarebbe concretizzato in caso di mancato raggiungimento del 40 per cento.
Il contesto dell’affluenza
La preoccupazione principale prima del voto era proprio l’astensione: con una sola candidatura attiva, infatti, l’elezione sarebbe stata nulla se meno del 40 per cento degli aventi diritto avesse partecipato. Già nella prima giornata di voto i dati parziali avevano segnalato una partecipazione superiore a quella soglia, e il risultato definitivo ha confermato una mobilitazione sufficiente. In confronto alla tornata del 2026, quando l’affluenza si era attestata al 70,11%, si registra comunque una flessione.
Chi è il sindaco e la squadra
Sandro Spaccasassi, uomo noto anche per il suo impegno come vigile del fuoco, guidava una lista composta da figure sia dell’amministrazione uscente sia da nuove presenze. Tra i nomi indicati per il consiglio comunale figurano Giuseppe Bobbi, Jlenia De Michelis, Ennio Frezza, Matteo Giacomoni, Massimo Miccolis, Sandro Orsini, Simonetta Picchi, Domenico Stentella, Francesca Valentini e Francesco Verdinelli. Spaccasassi ha sottolineato la continuità del gruppo, che unisce esperienza e nuove competenze.
Perché una sola lista
Secondo il neo sindaco, la presenza di un unico schieramento è il risultato di anni di amministrazione percepita come efficace e di una generale difficoltà a trovare candidati disposti a metterci la faccia, dato il carico di responsabilità e le risorse limitate disponibili. Spaccasassi ha evidenziato come la lista sia composta da sei amministratori uscenti e quattro ingressi selezionati per le loro competenze, dichiarando fiducia nella responsabilità dei cittadini rispetto al voto.
I progetti realizzati e le priorità
Nel rendiconto del mandato passato emergono numerosi interventi concreti: il restauro delle mura delle Orsoline, il teatro all’aperto nel complesso del monastero finanziato con fondi del Pnrr, e la realizzazione del parco Mulini a vento trasformato in area sportiva e di socializzazione per i giovani. Altri cantieri riguardano il recupero dei fontanili, la riqualificazione dell’area Pinetina per attività scolastiche e associative, e l’avvio del recupero dell’edificio ex Telecom sul monte San Pancrazio.
Interventi su scuole e servizi
Tra gli obiettivi che sono stati portati a termine figurano anche l’asilo comunale, che ospita attualmente otto bambini con l’intenzione di aumentare la capacità nel futuro prossimo, gli interventi di efficientamento energetico e miglioramento sismico nelle scuole e negli spogliatoi sportivi, oltre alla messa a norma della piscina comunale. È stata inoltre costituita una squadra di protezione civile dotata di mezzi e attrezzature.
Sguardo al futuro
Per i prossimi anni Spaccasassi immagina una Calvi che mantenga il suo fascino storico ma continui a crescere in termini di offerta culturale e ambientale. Tra le priorità citate ci sono lo sviluppo del Calvi Festival fino a livelli nazionali, l’espansione delle politiche di raccolta differenziata e la creazione di nuove iniziative per valorizzare il territorio escursionistico e ciclabile. L’obiettivo dichiarato è coniugare tradizione e innovazione per conservare il borgo vivo e attrattivo.
Conclusione
La proclamazione del 25 maggio 2026 mette fine alla fase elettorale con un esito netto: Sandro Spaccasassi guida ora un’amministrazione che punta a proseguire i cantieri avviati e a consolidare le politiche sociali e culturali per il piccolo comune umbro. Resta da vedere come la squadra saprà tradurre i progetti in risultati concreti nei prossimi anni, ma il punto di partenza è una maggioranza riconosciuta e il sostegno elettorale che ha superato la soglia di validità.



