Firenze, 26 maggio 2026 – Una serie di rallentamenti sulla rete ferroviaria ha colpito la stazione di Firenze Santa Maria Novella, con ritardi significativi per diversi convogli dell’Alta Velocità. L’origine del problema è stata una presenza non autorizzata sui binari registrata all’altezza di Piacenza, che ha imposto una riduzione della velocità e alcune deviazioni operative. Il risultato è stato un effetto a catena che ha allungato i tempi di percorrenza, complicando gli itinerari e la programmazione delle partenze e degli arrivi nella fascia pomeridiana.
Trenitalia ha comunicato che, per motivi di sicurezza, la circolazione è stata fortemente rallentata: alcuni convogli dell’Alta Velocità sono stati instradati su linee convenzionali o hanno subito alleggerimenti di percorso, con possibili aumenti del tempo di percorrenza fino a 120 minuti. Queste misure precauzionali, seppure necessarie per garantire l’incolumità delle persone e la sicurezza dell’infrastruttura, hanno prodotto disagi estesi alle stazioni intermedie, dove passeggeri e personale hanno dovuto fare i conti con informazioni in continuo aggiornamento e attese prolungate.
La situazione a Firenze Santa Maria Novella
Nel tardo pomeriggio i tabelloni di Firenze Santa Maria Novella riportavano ritardi consistenti. Alcuni Frecciarossa hanno accumulato oltre due ore rispetto all’orario previsto, mentre altri convogli hanno segnato ritardi di oltre un’ora. In particolare, uno dei treni diretto a Salerno originariamente previsto per le 16:14 risultava in ritardo di 160 minuti; un altro Frecciarossa con partenza 17:14 verso Salerno aveva un ritardo di 110 minuti; infine il Frecciarossa per Napoli delle 17:59 mostrava circa 60 minuti di ritardo. In stazione l’atmosfera è rimasta tesa ma gestita dal personale, che ha fornito aggiornamenti e indicazioni su possibili cambi di binario o convogli alternativi.
Elenco dei treni Alta Velocità coinvolti
La lista dei convogli ad alta velocità interessati dall’evento comprende numerosi servizi Frecciarossa con percorsi nazionali che hanno subito rallentamenti o riprogrammazioni. Tra questi figurano, tra gli altri, i treni FR 9514 (Salerno-Torino Porta Nuova), FR 9634 (Napoli Centrale-Milano Centrale), FR 9532 (Roma Termini-Torino Porta Nuova), FR 9543 (Torino Porta Nuova-Salerno), FR 9631 e FR 9539 (Milano-Napoli), oltre a convogli da Milano verso Reggio Calabria e Lecce come FR 9639, FR 8811, FR 8813, e varie coppie Torino-Roma come FR 9321, FR 9641, FR 9645. Anche altri servizi programmati nelle fasce pomeridiane e serali sono stati interessati, con impatti sulle coincidenze e sulle destinazioni finali.
Dettagli operativi
Per ridurre i disagi alcuni treni ad alta velocità sono stati instradati su linee regionali o convenzionali quando le condizioni lo hanno permesso, con variazioni di percorso e soste supplementari. Il personale di bordo e delle stazioni ha fornito supporto per le informazioni ai passeggeri, indicando le alternative disponibili. È importante sottolineare che queste scelte tecniche mirano a minimizzare i ritardi complessivi ma possono comportare soste più frequenti e tempi di percorrenza superiori rispetto al programma standard.
Impatto sul treno regionale Firenze-Viareggio e consigli per i viaggiatori
Oltre alle ripercussioni sull’alta velocità, un convoglio regionale diretto a Viareggio ha avuto un guasto alla stazione di Firenze Rifredi. I passeggeri a bordo sono stati fatti scendere in stazione e hanno atteso l’arrivo del treno successivo per proseguire il viaggio. L’episodio ha evidenziato come, in situazioni di emergenza o malfunzionamento tecnico, anche i servizi locali possano risentire delle conseguenze operative che originano sulla rete principale, con ripercussioni sulle coincidenze e sui trasferimenti urbani.
Consigli pratici per chi viaggia
Se dovete mettervi in viaggio in queste ore è consigliabile verificare in tempo reale lo stato dei treni tramite i canali ufficiali di Trenitalia, app o siti di monitoraggio, e considerare possibili alternative come cambi di orario o percorsi ferroviari diversi. Tenete a portata di mano informazioni sul numero del treno e sulla destinazione per ottenere indicazioni più rapide dal personale di stazione; in caso di coincidenze perse, rivolgetevi alle biglietterie o ai servizi di assistenza per valutare soluzioni alternative. In generale, pazienza e informazione sono gli strumenti migliori per gestire situazioni di rallentamento a catena come quella verificatasi dopo l’evento a Piacenza.



