Questa mattina, alle 10.14, una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 ha colpito la provincia di Pisa, con epicentro a 7 km dalla città, vicino a Marina di Pisa e Calambrone. La scossa, avvertita distintamente in tutta la Toscana, ha provocato evacuazioni precauzionali e danni a un edificio privato a San Giuliano Terme.
La scossa principale è stata seguita da diverse repliche, tra cui una di magnitudo 3.2 registrata alle 13.04. Nonostante l’intensità, non si segnalano feriti, ma solo danni strutturali a un edificio privato nella zona di Asciano, a San Giuliano Terme.
Evacuazioni precauzionali a San Giuliano Terme
Nella zona di Asciano, a San Giuliano Terme, un edificio privato ha riportato un dissesto statico che richiede ulteriori approfondimenti tecnici. Per precauzione, tre nuclei familiari, per un totale di cinque persone, sono stati momentaneamente evacuati. Le persone coinvolte hanno trovato ospitalità da amici e parenti, in attesa che si concludano gli accertamenti e eventuali interventi di messa in sicurezza.
Il Comune ha offerto immediata assistenza, ma al momento non si segnalano altre evacuazioni nella zona. La Prefettura di Lucca ha comunicato che non sono state registrate segnalazioni di danni o richieste di intervento da parte di soccorsi, vigili del fuoco e forze dell’ordine in tutta la provincia di Lucca.
Nessun danno a persone o cose nella provincia di Lucca
In una nota, la Prefettura di Lucca ha comunicato che, sulla base delle interlocuzioni con la Regione Toscana, non sono stati riscontrati danni a persone o cose nell’intera provincia di Lucca. La riunione del Centro di coordinamento soccorso (Ccs) presieduta dal Prefetto Cristina Favilli, ha confermato la piena funzionalità delle reti e dei servizi essenziali.
Al tavolo hanno partecipato rappresentanti della Provincia, dei Comuni e delle Unioni di Comuni presenti sul territorio provinciale, forze dell’ordine, vigili del fuoco, Asl Toscana nord ovest e referenti dei gestori dei servizi pubblici essenziali. Anche i referenti degli enti gestori dei servizi di trasporto, di viabilità e comunicazione, unitamente agli enti fornitori di acqua, gas ed energia elettrica, hanno assicurato l’assenza di ricadute negative provocate dal sisma.
Il Prefetto Favilli ha ringraziato tutti gli attori del sistema di protezione civile provinciale per il lavoro svolto, ribadendo l’importanza di garantire la massima attenzione e la piena operatività dei piani emergenziali.
Scosse avvertite in tutta la Toscana
La scossa principale, di magnitudo 4.3, è stata avvertita distintamente in città e in tutta l’area circostante. Tra i comuni più vicini all’epicentro, entro un raggio di 20 km, figurano Vecchiano e San Giuliano Terme, seguiti da Livorno e Calci, fino a Collesalvetti, Cascina e Massarosa. A Pisa, il centralino dei Vigili del Fuoco ha ricevuto numerose chiamate e decine di persone sono uscite dagli uffici pubblici per riversarsi in strada a scopo precauzionale.
Tra le due scosse principali, l’INGV ha registrato diverse scosse di assestamento di magnitudo più contenuta, tutte localizzate a pochi chilometri dall’epicentro e a profondità simili (tra 10 e 12 km). Tra le 10.20 e le 10.31 sono state rilevate 5 scosse di magnitudo compresa tra 0.9 e ML 1.7.
Il terremoto è stato avvertito più in generale in buona parte della Toscana costiera e non solo: tra le città con almeno 50.000 abitanti più vicine all’epicentro, oltre a Pisa e Livorno, rientrano anche Viareggio, Lucca, Massa, Carrara, Pistoia, La Spezia, Prato, Scandicci e Firenze.



