La prima giornata dei campionati italiani giovanili di ciclismo a Firenze ha visto il trionfo di Leonardo Manfredi giovane promessa del Team Paletti Modena. Sul velodromo Enzo Sacchi Manfredi ha conquistato la maglia tricolore nella velocità a squadre dimostrando un’eccezionale sinergia con i suoi compagni di squadra.
Una vittoria in squadra
Manfredi ha condiviso questo successo con Lucio Baccini e Loris Iapella formando un terzetto emiliano che ha saputo dominare la competizione. La loro prestazione è stata impeccabile, superando il Veneto che ha offerto una prova di alto livello, mentre il Team Friuli Venezia Giulia ha completato il podio.
Un bronzo nell’inseguimento a squadre
La giornata di Manfredi non si è conclusa con la vittoria nella velocità a squadre. Il tecnico emiliano-romagnolo lo ha inserito nella formazione dell’inseguimento a squadre insieme a Nicolò AstaraAlexandru Munteanu e Lucio Baccini. Questo quartetto ha conquistato un pregevole bronzo nella finale per il terzo e quarto posto, dimostrando ancora una volta la loro determinazione e abilità.
Altri successi sul velodromo fiorentino
Non solo Manfredi ha brillato sul velodromo Enzo Sacchi. Sveva Bertolucci una giovane atleta lucchese di soli 15 anni, ha conquistato la medaglia di bronzo nell’inseguimento a squadre insieme a Siria GenoveseElena Geppi e Olivia Giovannetti. Nella finale per il terzo posto, hanno battuto il Veneto con un tempo di 3’53″576 il miglior rilievo cronometrico della manifestazione.
Una storia di resilienza
Un’altra storia di successo è quella di Vanessa Bacchin che ha vinto il titolo italiano nella velocità olimpica dopo un’interruzione di quattro anni. Bacchin, che corre per la Gc Noventana ha dimostrato che il talento non ha una data di scadenza. La sua vittoria è stata accolta con grande emozione, tanto da arrivare quasi alle lacrime di gioia. Bacchin ha dedicato il suo tricolore alla sua famiglia e alla sua squadra, che l’ha sostenuta nel suo ritorno al ciclismo.
Anche Mattia Daniele ha avuto un ruolo di spicco nei campionati. Dopo aver sfiorato l’oro nella velocità a squadre, Daniele ha conquistato il titolo italiano nella specialità del Kerin. La sua vittoria è stata ottenuta con una volata di testa lunga un intero giro di pista, una tattica che ha sorpreso e annichilito gli avversari.
Questi giovani atleti hanno dimostrato che il ciclismo italiano ha un futuro brillante, con talenti che sanno competere e vincere a livello nazionale.



