Martedì 11 agosto, nel primo pomeriggio, un nuovo guasto alla rete Open Fiber ha colpito diverse utenze tra Mercatale e Montefiridolfi lasciando senza linea telefonica e internet numerosi abitanti e attività commerciali. Questo è il quinto-sesto episodio simile dall’inizio dell’anno, un problema che sta causando sempre più frustrazione tra gli utenti.
Un problema che colpisce tutti indistintamente
Il guasto riguarda l’infrastruttura della fibra recentemente installata e condivisa da tutti i gestori. Questo significa che, indipendentemente dal fornitore scelto, privati e aziende si trovano ad affrontare le stesse difficoltà. Al momento, non sono disponibili dettagli sul tipo di guasto né sui tempi di ripristino, lasciando gli utenti in una situazione di incertezza.
La reazione degli utenti e l’intervento del Comune
La frequenza di questi disservizi ha scatenato la rabbia degli utenti che si trovano a dover fare i conti con la mancanza di comunicazioni essenziali per la vita quotidiana e il lavoro. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che i gestori rimandano le responsabilità a Open Fiber, che non è direttamente contattabile.
In risposta alla situazione, l’assessore alle comunicazioni del Comune di San CascianoFrancesco Volpe si è attivato per raccogliere segnalazioni e fare da tramite tra i cittadini e le autorità competenti. Tuttavia, nonostante gli sforzi, gli utenti rimangono senza risposte concrete e devono attendere che il segnale torni.
Le difficoltà quotidiane
Per molte persone, la mancanza di telefono e internet rappresenta un ostacolo significativo. Che si tratti di gestire questioni personali o lavorative, la dipendenza da queste tecnologie è evidente. La situazione diventa ancora più critica per chi lavora da casa o gestisce attività che dipendono pesantemente dalla connettività.
In attesa di un ripristino della linea, gli abitanti di Mercatale e Montefiridolfi sperano che questo sia l’ultimo episodio di una serie di disservizi che ha segnato l’anno in corso. La speranza è che le autorità e i gestori trovino una soluzione definitiva per evitare ulteriori disagi.



