Il calcio è un mondo di emozioni e ricordi, e la sfida tra Pistoiese e Scandicci in Coppa Italia Serie D non fa eccezione. Questo incontro, in programma al Melani non è solo l’inizio della stagione ufficiale per gli arancioni, ma anche un tuffo nel passato, quando le due squadre si affrontarono per l’ultima volta in una gara che lasciò il segno.
La storia si ripete, e il Melani è pronto ad accogliere nuovamente i tifosi per una partita che promette di essere emozionante. La Pistoiese, guidata da Pierpaolo Bisoli ha lavorato duramente durante la preparazione estiva, e ora è pronta a mostrare il proprio valore in una competizione che mette in palio l’accesso alla fase successiva.
Il ritorno di una leggenda: Francesco Fabbri
Nel 2011, la Pistoiese e lo Scandicci si affrontarono in una partita che vide protagonista un giocatore che ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio pistoiese: Francesco Fabbri noto come il ‘Condor’. In quella occasione, Fabbri segnò una doppietta che permise allo Scandicci di passare il turno, lasciando un’amara delusione per gli arancioni.
Fabbri, attualmente allenatore del Cqs Tempio in Prima Categoria, è ricordato per la sua abilità e la sua capacità di decidere le partite. La sua doppietta, con un gol al 32′ del primo tempo e un altro di testa dopo sei minuti nella ripresa, fu decisiva per la vittoria dello Scandicci. Nonostante il gol di Pieroni per la Pistoiese, la marcatura di Turchi sigillò definitivamente il risultato.
Una nuova era per la Pistoiese
La Pistoiese di oggi è una squadra profondamente rinnovata, con ambizioni e protagonisti che promettono di fare la differenza. Il mercato estivo ha portato nomi di spessore, come Simone Corazza e Gregorio Luperini che hanno acceso l’entusiasmo della piazza. Luperini, ex capitano arancione, è tornato a Pistoia dopo un percorso che lo ha portato a giocare anche in Serie B.
Bisoli ha avuto settimane per conoscere la squadra, lavorando su aspetti tattici e atletici. La vittoria con il Carpi aveva acceso buone sensazioni, ma la sconfitta contro il Siena ha fornito materiale prezioso per migliorare. Ora, la squadra è pronta a mostrare il proprio valore in una partita che conta davvero.
L’entusiasmo della piazza
La risposta della città durante l’estate è stata positiva, con gli abbonamenti che hanno superato il dato della passata stagione. Questo è un segnale importante di quanto attorno agli arancioni sia tornata voglia di esserci. Il Melani è pronto a riabbracciare la Pistoiese, e i tifosi non vedono l’ora di vedere la nuova squadra in azione.
Non c’è bisogno di chiedere alla gente cambiali in bianco, né di mettere il silenziatore alle critiche. Quelle fanno parte del calcio e a Pistoia non sono mai mancate. Questa volta basta un motivo molto più semplice per andare allo stadio: vedere finalmente giocare, quando conta, una squadra costruita per provare a vincere.



