Dopo un’estate di disagi e lavori di manutenzione, la linea ferroviaria Borgo San Lorenzo-Pontassieve è pronta a tornare alla normalità. La Regione Toscana ha annunciato un piano di riapertura graduale che porterà benefici a pendolari e studenti che utilizzano quotidianamente questa tratta.
Gli interventi di manutenzione straordinaria, necessari per garantire la sicurezza e l’efficienza della linea, hanno causato non pochi disagi durante l’estate. Tuttavia, i lavori hanno permesso di migliorare significativamente l’infrastruttura, preparandola all’arrivo dei nuovi treni Blues previsti per il 2027.
Interruzioni programmate e nuove sperimentazioni
Dal 4 al 6 settembre è prevista una nuova interruzione programmata tra Vicchio e Dicomano necessaria per completare gli interventi di manutenzione. Durante questi giorni, il servizio ferroviario sarà ridotto e integrato con collegamenti tramite autobus. Questa interruzione, però, non sarà solo un momento di disservizio, ma anche un’opportunità per sperimentare un nuovo collegamento tra FirenzeBorgo San Lorenzo e Vicchio integrando i percorsi della linea Faentina con quelli della Borgo San Lorenzo-Pontassieve.
Alcuni treni della tratta Firenze-Borgo San Lorenzo via Vaglia saranno prolungati fino a Vicchio permettendo di verificare un collegamento più diretto e veloce. Questa soluzione, se risulterà efficace, entrerà stabilmente in servizio nel 2027.
Ripristino dei collegamenti e investimenti futuri
Dal 7 settembre la circolazione sulla Borgo San Lorenzo-Pontassieve riprenderà, seppure con alcune limitazioni temporanee nella prima settimana. Saranno ancora soppressi, totalmente o parzialmente, quattro treni nelle fasce orarie di morbida, sostituiti da autobus. Dal 13 settembre, invece, è previsto il ripristino di otto collegamenti ferroviari sospesi da anni a causa dei lavori nelle stazioni di Dicomano e Contea-Londa.
Gli interventi nelle due stazioni sono ormai conclusi e rientrano nel programma di adeguamento e riqualificazione infrastrutturale avviato con il Protocollo d’intesa del 2017. La prossima stazione interessata dai lavori sarà quella di Rufina.
Il programma di manutenzione proseguirà anche nei mesi successivi. Il 3 e 4 ottobre sono previsti interventi sulla tratta Borgo San Lorenzo-Dicomano mentre il 17 e 18 ottobre sarà interessato il tratto tra Rufina e Pontassieve. Questi interventi sono funzionali anche alla futura circolazione dei treni Blues e si inseriscono in un piano che si concluderà nel corso del 2027.
Dal 2020 a oggi, Rfi ha investito oltre 100 milioni di euro in manutenzioni straordinarie sulla linea. Per accompagnare la fase di ripresa e fronteggiare eventuali criticità, saranno inoltre disponibili autobus di scorta presso le stazioni di Pontassieve e Borgo San Lorenzo attivabili in caso di cancellazioni o problemi imprevisti.
Le dichiarazioni delle istituzioni
Il presidente della Regione ToscanaEugenio Giani ha espresso soddisfazione per i lavori svolti e per le novità in arrivo: “Con il mese di settembre su queste linee, penalizzate a lungo questa estate, vedremo prima un progressivo ritorno alla normalità, poi un salto di qualità che mi rende orgoglioso del lavoro fatto e dell’interlocuzione avuta con RFI e Trenitalia.”
L’assessore alle infrastrutture, Filippo Boni ha sottolineato l’importanza di questi interventi per i pendolari e gli studenti: “Dopo un’estate complessa, la ferrovia Borgo-Pontassieve riceve finalmente notizie positive da settembre, anche se graduali e con la massima cautela vista la fragilità della linea.”
Le novità nella programmazione rappresentano un passo avanti significativo per la mobilità nella Toscana offrendo nuove opportunità di collegamento e migliorando la qualità del servizio per tutti gli utenti.



