La situazione degli impianti sportivi a Borgo San Lorenzo è diventata insostenibile. Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha sollevato una forte critica nei confronti della gestione della giunta comunale, evidenziando come lo sport giovanile stia affrontando una delle crisi più gravi degli ultimi anni.
La decisione di raddoppiare le tariffe per l’uso delle palestre comunali ha avuto un impatto immediato e pesante sulle società sportive locali, costrette a trasferire i costi alle famiglie sotto forma di quote di iscrizione più elevate. Ma il problema non si limita ai costi: le strutture sportive sono spesso inagibili o in fase di ristrutturazione, creando ulteriori disagi per atleti e genitori.
Palestre inagibili e ritardi nei lavori
La palestra di Ronta ad esempio, nonostante non sia direttamente coinvolta nei lavori per la costruzione della nuova scuola, è attualmente inagibile a causa di problemi tecnici. La situazione è simile per la palestra della scuola media G. Della Casa dove i lavori procedono a rilento e manca una comunicazione chiara sulle tempistiche di riapertura.
“Ci chiediamo chi dovesse controllare l’andamento dei lavori“, afferma il capogruppo del PD in consiglio comunale, Cristina Becchi. “Oggi lasciamo intere squadre e gruppi sportivi senza un luogo in cui allenarsi.”
Le conseguenze per le società e le famiglie
Le società sportive del territorio sono costrette a stravolgere orari, spazi e bilanci, mentre le famiglie affrontano quotidiani disagi logistici ed economici per spostarsi fuori comune. Il risultato è drammatico: lo sport di base è in ginocchio, proprio quando dovrebbe essere sostenuto e reso accessibile a tutti.
“Lo sport non è un servizio accessorio, ma un pilastro fondamentale per l’educazione, la salute e la coesione sociale“, continua Becchi. “Quando la politica lo trascura, a pagare il prezzo più alto sono i nostri ragazzi e l’intero tessuto comunitario di Borgo San Lorenzo.”
Le richieste del Partito Democratico
Di fronte a questa situazione, il gruppo consiliare del PD ha avanzato una serie di richieste urgenti al Sindaco e all’Assessore allo Sport
- Risposte pubbliche e immediate sullo stato dei lavori e sulla riapertura della palestra G. Della Casa
- Massima chiarezza sulle cause dell’inagibilità della palestra di Ronta e sui tempi precisi di ripristino;
- La convocazione urgente della Consulta dello Sport per un confronto serio e diretto con le società del territorio.
“Esigiamo un’assunzione di responsabilità da parte dell’Assessore allo Sport“, conclude Becchi. “È suo dovere essere presente, ascoltare il territorio e garantire una gestione trasparente di una situazione che sta penalizzando centinaia di famiglie.”



