Un rompicapo matematico sta facendo discutere migliaia di utenti sui social. L’espressione 5×5+5:5+5 sembra semplice, ma le risposte variano da 11 a 35. La soluzione corretta, seguendo le regole matematiche, è 31.
Il problema nasce dall’interpretazione delle operazioni. Molti utenti rispondono 11 altri 16 o 35 ma la risposta corretta è 31. Per risolvere correttamente l’espressione, è necessario seguire l’ordine delle operazioni, noto come gerarchia delle operazioni.
La gerarchia delle operazioni: perché 31 è la risposta corretta
Per risolvere 5×5+5:5+5 è fondamentale seguire l’ordine delle operazioni. Prima si eseguono le moltiplicazioni e le divisioni poi le addizioni e le sottrazioni. Questo ordine è spesso ricordato con la frase “prima i puntini, poi i trattini”.
Iniziamo con 5×5 che dà 25. Poi passiamo a 5:5 che è 1. A questo punto, l’espressione diventa 25+1+5. Sommando questi valori, otteniamo 31.
L’errore più comune è leggere l’espressione da sinistra a destra, senza considerare l’ordine delle operazioni. Ad esempio, qualcuno potrebbe calcolare 5×5 poi aggiungere 5 dividere per 5 e aggiungere ancora 5 ottenendo 11. Tuttavia, questo metodo è sbagliato perché non rispetta la gerarchia delle operazioni.
Perché i quiz matematici semplici diventano virali sui social
I quiz matematici virali funzionano perché sembrano facili. Pochi simboli, numeri piccoli, nessun ostacolo evidente. Tuttavia, le risposte iniziano a non coincidere: “a me viene 31”“no, è 11”“state sbagliando tutti”. E la discussione parte.
C’entra anche l’orgoglio personale. Chi risponde a un rompicapo sui social spesso è convinto di aver notato qualcosa che agli altri è sfuggito. Così una semplice espressione diventa una piccola gara pubblica, senza premi ma con molte certezze.
Alla fine, 5×5+5:5+5 ricorda una regola molto semplice: in matematica non decide l’istinto, decide il procedimento. Prima moltiplicazioni e divisioni, poi addizioni e sottrazioni. Seguendo i passaggi giusti, la risposta resta una sola: 31.



