9 Giugno 2026 ☀ 29°

Cantiere sul Viadotto Macinaie: due operai feriti dopo il cedimento del calcestruzzo

Intervento dei Vigili del fuoco e trasporto di uno dei feriti con Pegaso 1 dopo il cedimento di una porzione di cemento sul Viadotto Macinaie

Cantiere sul Viadotto Macinaie: due operai feriti dopo il cedimento del calcestruzzo

Nel corso di lavori eseguiti sotto la sede stradale del Viadotto Macinaie, nel comune di Barberino di Mugello, una porzione di calcestruzzo ha ceduto causando la caduta di due operai da circa due metri. L’evento è avvenuto sul pilone 4 nord mentre gli operai erano impegnati in un cantiere collocato al di sotto della carreggiata; la dinamica ha richiesto l’attivazione immediata dei mezzi di soccorso locali. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con il carro SAF e l’elicottero Drago 147, oltre al personale sanitario per le prime cure.

La risposta dei soccorsi ha previsto operazioni coordinate per estrarre e stabilizzare le persone coinvolte: dopo la prima assistenza medica, i Vigili del fuoco hanno utilizzato la passerella sottostante la strada per trasferire i feriti all’esterno dell’area di cantiere. Uno dei due è poi stato caricato su Pegaso 1 per il trasferimento ospedaliero, mentre l’altro è stato portato in ambulanza al pronto soccorso. Sul luogo sono arrivati anche i tecnici del PISLL per avviare le verifiche sulla sicurezza del cantiere.

La dinamica dell’incidente

Secondo quanto ricostruito, durante i lavori in quota sotto la piattaforma stradale una porzione di calcestruzzo si sarebbe staccata dal pilone 4 nord, provocando la caduta degli operai. L’entità della caduta è stata stimata in circa due metri: un’altezza limitata ma sufficiente a causare traumi significativi, soprattutto se combinata con il possibile impatto su superfici rigide. L’evento mette in luce criticità legate sia alle condizioni materiali dell’opera sia alle procedure di sicurezza del cantiere, aspetti che saranno oggetto di accertamenti tecnici approfonditi.

Fattori probabili e priorità d’analisi

Tra i punti che verranno analizzati figurano lo stato di conservazione del calcestruzzo, le modalità di posa e consolidamento delle opere, e le protezioni adottate per l’attività sotto la sede stradale. I tecnici valuteranno inoltre se le misure previste dal piano di lavoro erano adeguate e se il personale disponeva di tutte le attrezzature di protezione individuale. Le verifiche del PISLL mireranno a chiarire eventuali responsabilità e ad individuare azioni correttive per prevenire nuovi incidenti.

Il soccorso e le cure preospedaliere

Alla chiamata sono intervenuti i Vigili del fuoco del comando provinciale con il distaccamento di Barberino di Mugello e il supporto del carro SAF, specializzato in interventi in ambienti complessi. Il personale sanitario ha eseguito la stabilizzazione e l’immobilizzazione spinale delle persone ferite sul luogo, pratiche indispensabili per ridurre il rischio di danni neurologici. I Vigili del fuoco hanno poi trasportato i feriti lungo la passerella di collegamento sotto la sede stradale fino a una zona sicura dove i mezzi di soccorso hanno potuto completare le operazioni di trasferimento.

Trasporto e triage

Uno dei lavoratori ha richiesto il trasferimento in codice più serio ed è stato evacuato con l’elicottero sanitario Pegaso 1, mentre il secondo è stato condotto in ambulanza al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Il triage effettuato sul posto ha consentito di stabilire i percorsi più rapidi ed efficaci verso le strutture ospedaliere, minimizzando i tempi di intervento. L’utilizzo combinato di via aerea e via terra ha mostrato la necessità di un coordinamento stretto tra squadre tecniche e sanitarie nelle emergenze in cantiere.

Verifiche, responsabilità e misure successive

Dopo il primo soccorso è partita la fase di accertamento: il PISLL insieme ai responsabili del cantiere e alle forze dell’ordine dovrà ricostruire le fasi antecedenti l’incidente per individuare cause e responsabilità. Le ispezioni tecniche verificheranno lo stato della struttura e l’adeguatezza delle misure di sicurezza previste nel piano lavori. Inoltre, saranno valutate eventuali disposizioni temporanee per mettere in sicurezza l’area e consentire la prosecuzione degli interventi solo in condizioni di assoluta sicurezza.

Impatto sulle attività e indicazioni per il futuro

L’evento rappresenta un monito sull’importanza della manutenzione delle infrastrutture e della vigilanza nei cantieri, in particolare quando le operazioni si svolgono sotto la sede stradale. Le autorità competenti procederanno con le verifiche e, se necessario, con misure sanzionatorie o prescrittive per garantire che simili incidenti non si ripetano. Nel breve termine si prevede un’attività ispettiva più intensa su simili cantieri per verificare la conformità alle normative e la presenza delle procedure di sicurezza previste.

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