Durante la notte di domenica 27 settembre, intorno alle ore 23:00, un incendio ha avvolto l’osteria I’ Quartino, situata in Piazza Spartaco Lavagnini, nel cuore di Sesto fiorentino. Il fuoco si è sviluppato rapidamente, propagandosi sia all’interno del locale che sulla facciata del palazzo adiacente, creando una scena di fiamme visibili dalla strada.
L’area, caratterizzata da vie come via Giusti e via Spartaco Lavagnini, è diventata il centro di un’operazione di soccorso che ha coinvolto diversi enti comunali e statali. Non sono state registrate presenze di persone all’interno del ristorante al momento dell’intervento, né sono stati segnalati feriti.
Intervento dei vigili del fuoco
Al segnale di allarme, sul posto sono arrivate due squadre dei vigili del fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Firenze Ovest, e del distaccamento di Calenzano, equipaggiate con un’autobotte e un’autoscala. All’arrivo i pompieri hanno trovato il rogo in fase avanzata con fiamme attive anche all’esterno del locale.
I soccorritori hanno immediatamente avviato le operazioni di spegnimento, facendo attenzione a verificare che nessun cliente o dipendente fosse rimasto all’interno. Contemporaneamente la Polizia locale ha regolato la viabilità per consentire il transito dei mezzi di emergenza, mentre un equipaggio del 118 è stato schierato in via precauzionale per eventuali soccorsi sanitari.
Danni al locale e risposta dei gestori
Una volta domate le fiamme, i vigili hanno constatato che il calore e i fumi di combustione hanno provocato gravi danni agli ambienti interni, rendendo il ristorante non fruibile. Anche la facciata del palazzo mostra segni di ustione, con tracce di fuliggine fino ai piani superiori.
I gestori dell’osteria, nella mattina di domenica, hanno comunicato sui social: «Stiamo lavorando per tornare al più presto e riaprire le nostre porte». La riapertura dipenderà dalle verifiche tecniche sui sistemi di sicurezza e dalle necessarie opere di ristrutturazione.
Indagini sulle cause del rogo
Le autorità hanno avviato le prime indagini per definire l’origine dell’incendio. Le prime ipotesi puntano a un possibile malfunzionamento della canna fumaria elemento che potrebbe aver innescato il fuoco e favorito la sua rapida diffusione.
Al momento non emergono elementi che facciano penare verso un incendio doloso; i vigili del fuoco manterranno il monitoraggio tecnico per confermare la dinamica esatta del sinistro. Nel frattempo, la zona rimane chiusa al pubblico finché non saranno completati i lavori di messa in sicurezza.



