L’ultima mattina è stata dedicata a un confronto istituzionale nel cuore del Valdarno, al Comune di San Giovanni Valdarno. L’assessore regionale ai Trasporti, Filippo Boni il sindaco Valentina Vadi i rappresentanti di RFI e Trenitalia e il Comitato pendolari Valdarno Direttissima hanno discusso i frequenti ritardi e i guasti che colpiscono quotidianamente chi parte da Firenze o Arezzo per motivi di lavoro o studio.
Decisioni dell’assessore Filippo Boni sulla linea aretina
Durante l’incontro, l’assessore ha definito l’incontro «molto proficuo e molto importante», ringraziando tutti i partecipanti per le risposte chiare fornite da RFI e Trenitalia. Il punto cruciale è stato il consenso su una richiesta condivisa: raddoppiare la tratta Figline-Rovezzano. Boni ha precisato che RFI sta preparando un DOCFAP (Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali) sulla linea lenta, da concludere entro la fine del 2027, per valutare costi e benefici di un intervento strutturale.
Richiesta di raddoppio della tratta Figline-Rovezzano
Il raddoppio della linea è stato descritto come un obiettivo politico di lungo periodo indispensabile per eliminare la sovrapposizione tra traffico regionale e alta velocità. Senza questa opera, la linea rimane saturata, generando ritardi e cancellazioni che colpiscono soprattutto i pendolari del Valdarno.
Arrivo dei treni Etr108 e revisione del memorario
Un’importante novità riguarda l’introduzione dei treni Etr108 capaci di percorrere i percorsi a 200 km/h. Dei sei convogli previsti per la Toscana, i primi due saranno operativi entro la prima decade di novembre. I restanti quattro arriveranno tra maggio e giugno 2027, completando la flotta che la Regione attende da tempo.
Il nuovo equipaggiamento è stato collegato a un aggiornamento del memorario l’orario ferroviario che regola i Passaggi. Boni ha confermato che, per il periodo 2026-2027, il memorario rimarrà sostanzialmente invariato, ma i lavori per un nuovo assetto saranno intensificati nei prossimi mesi, con l’obiettivo di migliorare la puntualità.
Contesto di traffico e problematiche attuali
Oggi, sulla stessa infrastruttura progettata vent’anni fa, transitano 283 treni della linea ad alta velocità, cifra nettamente superiore ai 70 treni del 2007. Questo incremento spiega la probabilità più alta di disservizi soprattutto quando si verificano guasti sulla linea lenta, come l’incidente del 25 settembre tra Pontassieve e Sant’Ellero.
RFI ha assicurato la massima attenzione alla sicurezza e ha evidenziato l’impegno costante nella manutenzione, anche se i pendolari segnalano che i guasti continuano a interrompere il servizio. Il Comitato pendolari ha sottolineato l’importanza di una comunicazione tempestiva, evidenziando il ruolo della pagina Facebook del gruppo nella diffusione di informazioni corrette.
Prospettive future e prossimi appuntamenti
Il tavolo istituzionale, istituito dalla Regione Toscana, prevede il prossimo incontro a fine novembre, dove verrà valutato l’avanzamento del memorario e le prime analisi del DOCFAP. Nel frattempo, la speranza è che l’arrivo dei treni Etr108 e il possibile raddoppio della tratta Figline-Rovezzano possano ridurre in modo significativo i disagi che affliggono i pendolari del Valdarno.



