Il indice di criminalità 2026 costruito con le segnalazioni del Ministero dell’Interno, mostra una lieve diminuzione dei reati a Firenze rispetto all’anno precedente: -2,9% rispetto al 2024. Nonostante il trend positivo, la città toscana mantiene la posizione di secondo posto a livello nazionale, dietro soltanto Milano.
Il fenomeno non è isolato al capoluogo: l’intero panorama italiano evidenzia una flessione complessiva di 2,36 milioni di denunce, pari all’1,8% rispetto all’anno precedente. Dopo quattro anni di crescita costante, il 2025 è stato l’unico periodo post-pandemia in cui si è verificato un vero ribasso dei reati, trainato in particolare da furti e rapine.
Dati specifici per Firenze: calo ma continuità nella classifica
Nel 2025 sono state presentate 63.010 denunce a Firenze, contro 64.392 nel 2024, corrispondenti a 6.374,3 casi ogni 100.000 abitanti. Il tasso di criminalità rimane al di sopra della media nazionale (5.730,5 per 100.000), collocandosi al secondo posto dopo Milano (7.017,5). La senatrice comunale Sara Funaro ha sottolineato che i dati preliminari del primo semestre 2026 confermano la tendenza al ribasso, ma avverte sulla necessità di potenziare la presenza di agenti sul territorio.
Tipologie di reato: dove Firenze eccelle e dove resta indietro
Analizzando le categorie più rilevanti, la città assume posizioni di rilievo sia in classifica positiva sia in quella negativa. Furti e rapine sono i reati più frequenti, mentre le violenze sessuali rappresentano la principale preoccupazione per la percezione di sicurezza.
Furti e rapine: precedenza assoluta nella Toscana
Firenze registra 3.346,7 furti per 100.000 abitanti, il valore più alto a livello nazionale, ed è prima per furti con destrezza (1.063) e per rapine in strada (78). Nel complesso, la città si posiziona al secondo posto per rapine (112) e per furti nei negozi (15,4). Questi numeri riflettono una vulnerabilità nella protezione di esercizi commerciali e aree pubbliche, nonostante il lieve calo complessivo del 2,9%.
Violenza sessuale e altri reati in aumento
Le denunce per violenza sessuale ammontano a 192, pari a 19,4 casi ogni 100.000 abitanti, collocando Firenze al sesto posto nazionale. Il caso di una turista molestata in un kebab ha attirato l’attenzione mediatica, con la chiusura dell’esercizio per ordine prefettizio. Altre categorie critiche includono danneggiamenti (735), lesioni dolose (151) e reati informatici posizionate rispettivamente al quarto e al dodicesimo posto nazionale.
Confronto regionale: la Toscana nel contesto nazionale
All’interno della regione, Firenze è seguita da Prato (ottava) e Livorno (decima), mentre le province di Pisa, Grosseto, Lucca e Massa-Carrara si attestano tra la ventiquattresima e la trentaduesima posizione. Solo Pistoia registra un lieve aumento (+0,9%) rispetto al 2025, mentre Arezzo e Siena mostrano decrementi rispettivamente del 6% e dell’1,1%.
Il quadro complessivo indica che, sebbene la tendenza generale sia al ribasso, la concentrazione di furti e rapine mantiene alta la percezione di insicurezza a Firenze. Le autorità comunali hanno già annunciato l’intenzione di aumentare il numero di agenti di Polizia Locale e di potenziare la sorveglianza nelle zone più colpite, nella speranza di tradurre il calo percentuale in un miglioramento tangibile per i cittadini e i turisti.



