Durante la sessione serale del consiglio comunale di Empoli, gli amministratori hanno discusso una proposta volta a rafforzare la parità di genere nel mondo del lavoro e a incentivare la condivisione delle responsabilità familiari. La mozione, avanzata da una coalizione formata dal Partito Democratico da Alleanza Verdi e Sinistra da Questa è Empoli e dalla lista Alessio Mantellassi Sindaco ha ricevuto il sostegno della maggioranza dei consiglieri presenti, rappresentando un passo significativo per la politica locale.
Il provvedimento, votato a favore con otto voti favorevoli, si scontra infatti con quattro voti contrari espressi dal gruppo di centrodestra, in particolare da Fratelli d’Italia e due astensioni. Il risultato esprime una chiara spinta verso politiche più inclusive, ma allo stesso tempo mette in luce le divergenze ideologiche presenti nel panorama comunale.
Votazione e alleanze politiche
La mozione sul congedo parentale paritario è stata presentata da una sinistra moderata che ha saputo aggregare diverse forze locali. Il consenso ottenuto testimonia una volontà condivisa di rivedere le norme sul congedo dei genitori, mentre il rifiuto di quattro consiglianti del centrodestra evidenzia le resistenze legate al costo percepito di tali interventi. La partecipazione di Alleanza Verdi e Sinistra ha sottolineato l’aspetto ambientale e sociale della misura, collegandola anche alla sostenibilità dei servizi di cura per l’infanzia.
Le ragioni espresse da Viola Rovai
La capogruppo del Partito DemocraticoViola Rovai ha sostenuto che la parità di genere non può essere raggiunta solo con incentivi sporadici, ma richiede una riforma strutturale dei luoghi di lavoro. Ha evidenziato come il modello attuale gravi ancora prevalentemente sulle donne, generando penalizzazioni professionali ed economiche, discriminazione al reclutamento e limitazione della paternità. Rovai ha specificato che un congedo fruibile al 80 % fino al sesto anno di vita del bambino è insufficiente: servono misure strutturali come sostegni economici concreti, servizi scolastici adeguati, attività di post-scuola e centri estivi a tariffe calmierate, integrate dal Bonus Nidi Gratis promosso dalla Regione Toscana. Inoltre ha ringraziato la consigliera regionale Brenda Barnini per il suo impegno nel rendere la Toscana un laboratorio nazionale di welfare aziendale.
Critiche al Governo e richieste a Regione e Stato
Rovai ha poi rivolto duro attacco al Governo nazionale e a Fratelli d’Italia accusandoli di utilizzare le carenze di bilancio come pretesto per respingere il congedo paritario, mentre contemporaneamente hanno aumentato l’IVA su beni essenziali per l’infanzia. Ha sottolineato che tali scelte gravano ulteriormente sulle famiglie, mentre le risorse sembrano destinate a sanatorie fiscali e a ulteriori revisioni di spesa sui Comuni. La mozione impegna il Sindaco e la Giunta a sollecitare la Regione Toscana affinché incentivi le aziende locali a adottare pratiche di congedo paritario e a chiedere al Parlamento una legge organica nazionale. Come ha concluso Rovai, Empoli vuole stare dalla parte dei diritti, delle famiglie e del lavoro, non di chi considera la condivisione della cura uno “svantaggio da non moltiplicare”.



