In una serata qualunque di via Reginaldo Giuliani, nelle vicinanze di un giardino pubblico, un gruppo di amici si trovava a chiacchierare quando tre individui si sono avvicinati, scegliendo come bersaglio un ragazzo di 18 anni. L’aggressione è iniziata con una serie di pugni al volto, culminata nello strappare la collana d’oro che il giovane portava al collo.
Il rapinato, determinato a non lasciar fuggire i colpevoli, ha tentato di inseguirli. Durante la fuga, è stato colpito al fianco sinistro con un piede di porco arma contundente usata per infliggere danni gravi. Il colpo ha causato ferite tali da richiedere un pronto soccorso immediato.
Dettagli dell’attacco e del furto
Secondo le ricostruzioni operative, i tre aggressori hanno agito in maniera coordinata: prima hanno isolato il 18enne, poi, dopo averlo picchiato più volte, hanno sottratto la collana d’oro e, infine, hanno utilizzato il piede di porco per neutralizzare ogni tentativo di resistenza. L’uso di quest’arma è stato ritenuto un elemento aggravante dalla polizia locale.
Recupero dell’arma e restituzione del gioiello
Nel corso dell’inseguimento, l’individuo di 18 anni, cittadino costaricano, ha lasciato cadere il piede di porco; l’oggetto è stato prontamente recuperato dalle forze dell’ordine e sequestrato. Il compagno di 19 anni, di nazionalità italiana, è stato trovato in possesso della collana rubata, la quale è stata restituita al legittimo proprietario.
Operazione delle volanti e cattura dei sospetti
Le volanti hanno ricevuto la segnalazione e, recandosi in via Spinucci, hanno raccolto la testimonianza del giovane ferito, ottenendo una descrizione precisa dei tre responsabili. Immediatamente sono state avviate le ricerche, che hanno condotto gli agenti in via delle Panche, dove i tre giovani sono stati individuati.
All’arrivo delle autorità, i sospetti hanno tentato di scappare: le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare due di loro, mentre il terzo è riuscito a fuggire. L’arresto dei due giovani è stato formalizzato con l’accusa di rapina aggravata e lesioni personali aggravate in concorso. Inoltre, il 18enne è stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere.
Il giovane vittima è stato trasportato all’ospedale di Careggi, dove ha ricevuto le cure necessarie. Dopo le terapie, è stato dimesso con una prognosi di dieci giorni di convalescenza, durante i quali dovrà monitorare le condizioni del torace e del torace sinistro.



