Dal 21 al 25 ottobre il Cinema La Compagnia di Firenze diventa il cuore pulsante della 47ª edizione del Festival di cinema e donne. Inserito nella programmazione dei 50 Giorni di Cinema a Firenze l’evento vuole costruire un ponte tra le voci emergenti e le maestre del cinema mondiale, offrendo al pubblico una settimana ricca di proiezioni, incontri e momenti di riflessione. La direzione artistica è affidata a Camilla Toschi mentre l’organizzazione è curata dall’area cinema della Fondazione Sistema Toscana. Questo contesto rappresenta una occasione unica per scoprire le diverse prospettive della regia femminile, in un clima di inclusività e dialogo intergenerazionale.
Apertura stellare con Jane Campion e la proposta “Carte Blanche”
Il mercoledì 21 ottobre la cerimonia d’apertura vedrà protagonista Jane Campion prima regista a conquistare la Palma d’Oro a Cannes (1993) e premiata con l’Oscar come migliore regista per Il potere del cane (2022). Campion ha accettato l’invito a scegliere una pellicola da presentare al pubblico, optando per una “Carte Blanche” dedicata al film Orlando (1992) di Sally Potter presentata in conversazione con la curatrice Francesca Manieri. Questa scelta vuole sottolineare la continuità tra le generazioni di donne che hanno saputo trasformare il linguaggio cinematografico.
Il brano “Orlando” di Sally Potter in dialogo con Francesca Manieri
Durante la serata, Orlando viene inquadrato come un esempio di sperimentazione narrante che ha aperto nuove vie per la rappresentazione dell’identità di genere. Manieri, curatrice e critica, ha evidenziato come il film abbia anticipato discussioni attuali sul gender fluid e sul potere della narrazione autobiografica. L’incontro è stato arricchito dalla proiezione di Socks cortometraggio di Todd Karehana nato all’interno del progetto di mentorship A Wave in the Ocean ideato da Campion e dalla produttrice Philippa Campbell. L’intero incasso della serata sarà devoluto all’associazione CORRI LA VITA Onlus impegnata nella lotta contro il tumore al seno.
Registe in concorso e la giuria internazionale
Il festival propone una ricca selezione di film in concorso provenienti da cinque continenti. Tra le autrici più attese vi sono Céline SciammaFrancesca ArchibugiKasia Smutniak e la giovane Paloma Schneideman. Ogni opera viene valutata da una giuria d’élite composta da Daniela Brogi critica letteraria e cinematografica; dalla regista e sceneggiatrice francese Caroline Deruas Peano e da Giuliana Fantoni presidente nazionale della FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai. La giuria si confronterà su criteri di originalitàqualità narrativa e impegno sociale premiando i progetti che più incarnano lo spirito del festival.
Storia, missione e impegno benefico del festival
Fondato nel 1979, il Festival di cinema e donne ha sempre cercato di raccontare il mondo attraverso lo sguardo femminile mettendo a confronto nuove autrici con legendi del cinema come Chantal AkermanAgnès Varda e Lina Wertmüller. Quest’anno il festival si inserisce nella ventunesima edizione dei “50 giorni di Cinema a Firenze”, che si svolge dal 6 ottobre al 10 dicembre in numerosi spazi culturali della città. Oltre alla dimensione artistica, l’evento sostiene cause sociali: l’incasso della serata d’apertura è destinato alla ricerca sul tumore al seno, mentre altri incontri prevedono dibattiti su memoria cinematografica e inclusività nel settore audiovisivo. Grazie alla Fondazione Sistema Toscana e a partner locali, il festival continua a rafforzare la sua missione di promuovere voci femminili e di creare spazi di dialogo tra pubblico, registe e istituzioni.



