Il prossimo fine settimana i consigli comunali di due importanti realtà piemontesi si troveranno al centro dell’attenzione: Racconigi dovrà decidere sulla rinuncia di un consigliere e ristrutturare le proprie commissioni, mentre Riccione lavorerà sulla ratifica di varianti di bilancio e sull’avanzamento di un ambizioso programma di opere pubbliche.
Racconigi: convoca il consiglio per le dimissioni di Andrea Maero
Il consiglio comunale di Racconigi si riunirà in prima convocazione giovedì 29 ottobre 2026 alle 19:30 nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale; una seconda convocazione, se necessaria, è prevista per venerdì 30 ottobre 2026 alle 18:00. L’ordine del giorno comprende nove punti, a partire dalla lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente fino alle interrogazioni e mozioni finali.
Ordine del giorno e decisioni chiave
Il punto cruciale della seduta riguarda le dimissioni del consigliere Andrea Maero, presentate formalmente e accompagnate dalla proposta di una sua surrogazione. Segue la rimodulazione della composizione delle commissioni permanenti, operazione che impatterà su diversi settori tematici del governo locale. Viene inoltre approvata la costituzione dell’Associazione del Distretto del cibo di filiera, focalizzata sulla carne di razza bovina piemontese, con relativo statuto.
Riorganizzazione delle commissioni e nuove iniziative
Il consiglio conferma il regolamento per la disciplina del sistema di videosorveglianza comunale, strumento ritenuto fondamentale per la sicurezza urbana. Si approva, poi, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e la variazione di bilancio 2026/2028 secondo l’articolo 175 comma 4 del TUEL. Infine, si affida all’Agenzia delle Entrate – Riscossione (AdER) la riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali, comprese le sanzioni per violazioni dei regolamenti comunali.
Riccione: conferma le variazioni di bilancio e lancia nuovi progetti infrastrutturali
Nel pomeriggio di giovedì 22 ottobre 2026, il Consiglio comunale di Riccione ha validato le ratifiche delle deliberazioni di variazione al bilancio di previsione, già adottate in via d’urgenza dalla Giunta. È stata inoltre approvata la terza variazione al Programma triennale dei lavori pubblici, con conseguente adeguamento del Documento Unico di Programmazione (Dup).
Hub urbani e incentivi regionali
Tra le iniziative più visibili spicca il progetto per lo sviluppo degli hub urbani, finanziato con 560.000 euro di contributi regionali distribuiti nel biennio 2026-2027. La misura punta a rilanciare i centri commerciali naturali delle zone di Abissinia, Paese e Ceccarini-Dante, attraverso un bando che prevede 100.000 euro di incentivi diretti per le imprese, interventi di arredo e sistemi di videosorveglianza integrata. Contemporaneamente, il cantiere per la riqualificazione di Corso Fratelli Cervi (tra viale Sciesa, viale Ruffini e piazza Matteotti) continua la sua attività senza interruzioni.
Rigenerazione del porto e spazi culturali
Nel piano triennale, l’anno 2028 vede l’inserimento del progetto di rigenerazione dell’area delle darsene marittime del porto di Riccione, valutato intorno a 14,8 milioni di euro e concepito per l’attuazione mediante Partenariato Pubblico-Privato. Sul fronte culturale, sono stati destinati più di 181.000 euro al completamento delle finiture e degli allestimenti dello Spazio Tondelli, previsto per l’inaugurazione del 1° novembre. Sono inclusi anche fondi per interventi su aree private di viale Ceccarini e per il terzo stralcio di lavori sul Lungomare del Sole.
Sicurezza, energia rinnovabile e interventi sociali
Le variazioni approvate assicurano la copertura per il monitoraggio della sicurezza dei ponti e la gestione degli impianti fotovoltaici comunali installati su edifici di viale Arona, viale Puglia, viale Panoramica e viale Catullo. Viene inoltre aggiornato il fondo prezzi nei cantieri e garantito il finanziamento delle utenze dell’ente. In ambito sociale ed educativo, più di 260.000 euro sono confermati per il supporto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, per i centri estivi e per le risorse regionali destinate a famiglie non autosufficienti. Infine, sono previsti contributi per la sicurezza nei quartieri Alba e Ceccarini, per la Protezione civile, per le manifestazioni sportive locali e per la convenzione con la Provincia relativa all’utilizzo extrascolastico delle palestre superiori.



