Il maltempo annunciato ha portato a una rimodulazione del servizio ferroviario sulla linea Firenze – Borgo San Lorenzo – Faenza. A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile, per le giornate di domenica 1 novembre 2026 e lunedì 2 novembre è stato predisposto un piano di gestione della circolazione volto a tutelare la sicurezza dei viaggiatori e delle infrastrutture.
Le condizioni atmosferiche hanno determinato il primo imbiancamento in Appennino e, in alcuni tratti, rallentamenti e sospensioni del traffico ferroviario: è quindi stata attivata una rete di servizi alternativi su gomma per contenere i disagi.
Sospensione della circolazione e servizio sostitutivo
Nel pomeriggio del 1 novembre 2026 la circolazione dei treni è stata sospesa fra Borgo San Lorenzo e Faenza a seguito dell’emissione di un alert Sanf rosso (Sistema di Allerta Nazionale Frane). Per garantire la mobilità dei passeggeri è stato attivato un servizio sostitutivo con autobus gestito da Dr Toscana. I viaggiatori devono considerare che i tempi di percorrenza con i bus possono allungarsi in relazione alle condizioni del traffico stradale e alle misure di sicurezza adottate lungo il percorso.
Indicazioni operative per i viaggiatori
Le compagnie coinvolte raccomandano ai passeggeri di consultare i canali informativi ufficiali prima della partenza: aggiornamenti sugli orari, eventuali cancellazioni e dettagli sul punto di imbarco dei bus sostitutivi possono variare. È fondamentale presentarsi con anticipo alle fermate indicate e portare con sé eventuali titoli di viaggio elettronici o cartacei validi per il servizio alternativo.
Neve al Passo della Consuma e quadro meteorologico
La prima neve ha interessato il Passo della Consuma, dove i fiocchi hanno iniziato ad attaccare al suolo, in particolare lungo la SR 70. La Sala integrata di Protezione Civile della Città metropolitana di Firenze segnala fioccate sopra i 1.200 metri, con i primi centimetri visibili in diverse zone appenniniche. Il brusco calo termico previsto nei giorni interessati dall’allerta contribuisce a mantenere condizioni favorevoli all’accumulo in quota.
Effetti sulle strade e raccomandazioni
Considerando il repentino abbassamento delle temperature, le autorità hanno raccomandato la massima prudenza alla guida, in particolare sui passi appenninici. La presenza di neve e il gelo aumentano il rischio di scivolamento e richiedono pneumatici invernali o catene a bordo dove previste. Le misure di prevenzione stradale restano complementari alle modifiche del servizio ferroviario per limitare al minimo i disagi alla popolazione.
Contesto più ampio e previsioni
L’afflusso di masse d’aria fredda provenienti dalle regioni nord-orientali d’Europa ha determinato una flessione delle temperature in gran parte del centro-sud, favorendo precipitazioni nevose sulle quote appenniniche. Le autorità regionali hanno emesso allerte localizzate e, in alcune aree, preso provvedimenti per la tutela di servizi pubblici e luoghi sensibili. Per quanto riguarda il periodo immediatamente successivo, è previsto un temporaneo aumento della ventilazione e ulteriori precipitazioni a carattere localmente intenso su settori adriatici e tirrenici.
Per tutte le modifiche al trasporto ferroviario e per gli aggiornamenti meteorologici i passeggeri sono invitati a verificare le informazioni ufficiali prima di mettersi in viaggio e a considerare soluzioni alternative qualora necessario. La situazione resta monitorata dagli enti competenti, che aggiorneranno le disposizioni in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.



