La domenica 1° novembre il piccolo teatro di San Miniato ha ospitato la conclusione della XXIX edizione dell’Estate di San Martino, un appuntamento annuale che raccoglie compagnie di teatro amatoriale da tutta la penisola. L’iniziativa è stata orchestrata dal Gruppo Teatrale Four Red Roses APS, che ha curato la programmazione di una settimana intensa di spettacoli, dibattiti e momenti di confronto.
Il trionfo di “Farà giorno”
Al centro della serata di chiusura è stata la rappresentazione “Farà giorno”, scritta da Rosa A. Menduni e Roberto De Giorgi, messa in scena dalla Filodrammatica Orenese di Vimercate. La pièce ha raccolto quattro riconoscimenti: il Premio Città di San Miniato al Teatro Amatoriale, il Premio Gradimento del Pubblico, il Premio Speciale della Giuria e, per la prima volta, il Premio Giuria Giovani. La giuria ha sottolineato la capacità del testo di trasformare il confronto tra generazioni in un dialogo intenso e umano, ricordando che la memoria è una responsabilità verso presente e futuro.
Giuria Giovani, una novità storica
Questa edizione ha introdotto la Giuria Giovani, composta da studenti degli istituti superiori del territorio. È stata la prima volta in cui i giovani hanno potuto votare un proprio premio, evidenziando l’importanza di far sentire la loro voce nel panorama culturale locale.
I premi assegnati e le nuove categorie
Oltre ai riconoscimenti per “Farà giorno”, la cerimonia ha premiato altre produzioni: “NN – Netočka Nezvanova” del Centro di Teatro Internazionale di Firenze ha vinto il Premio alla Scenografia, offerto da Il Tirreno; Roberto Lombardi è stato premiato per la regia di “Aulularia” (LaRibalta – Novara) con il Premio alla Regia; Fulvio Ferrati ha conseguito il Premio all’Attore non Protagonista per il ruolo di Jules in “Le meduse” (Futura Teatro – Firenze); Gaia Perretta ha ottenuto il Premio all’Attore Protagonista per “Il ribelle Peppino Impastato” (PentaTeatro APS – Pistoia). Tutti i riconoscimenti sono stati offerti da enti locali, fondazioni culturali e sponsor privati, a testimonianza del forte sostegno della comunità al teatro amatoriale.
Programma e protagonisti della 29ª Estate di San Martino
Il festival si è svolto dal 26 ottobre al 1° novembre, con una scaletta che ha spaziato dal dramma contemporaneo all’adattamento di classici. Lunedì 26 ottobre ha aperto la manifestazione con “Animali notturni” di Juan Mayorga, prodotta da Le fortunate eccezioni Teatro APS di Lucca; martedì 27 ottobre è stato presentato “Le Meduse” di Luca Palli, di Futura Teatro di Firenze; mercoledì 28 ottobre è arrivato “NN – Netočka Nezvanova”, primo spettacolo del Centro di Teatro Internazionale di Firenze; giovedì 29 ottobre ha avuto spazio “Il ribelle Peppino Impastato” della Compagnia PentaTeatro APS di Pistoia. Venerdì 30 ottobre, la Filodrammatica Orenese ha portato in scena “Farà giorno”, che ha poi conquistato il podio. Sabato 31 ottobre, LaRibalta APS di Novara ha proposto “Aulularia”, una rivisitazione moderna della commedia di Plauto. La domenica, fuori concorso, la compagnia Giardini dell’Arte di Firenze ha offerto “Una donna sola” di Franca Rame e Dario Fo, incentrato sulla violenza domestica.
Il Sindaco Simone Giglioli e l’Assessore alla Cultura Matteo Squicciarini hanno ringraziato il pubblico, le compagnie partecipanti e le numerose associazioni che hanno sostenuto la rassegna. Hanno evidenziato come l’Estate di San Martino stia per compiere il traguardo dei primi trent’anni, diventando ormai parte integrante del patrimonio culturale di San Miniato.
La chiusura della 29ª edizione ha rappresentato non solo la celebrazione di eccellenze artistiche, ma anche un momento di rinascita del dialogo intergenerazionale grazie all’introduzione della Giuria Giovani. Il futuro del teatro amatoriale nella regione appare più promettente che mai, con nuovi giovani pronti a contribuire alla vita culturale della comunità.



