La storica piscina comunale Paolo Costoli, nel quartiere di Campo di Marte a Firenze, non è ancora completamente pronta per la stagione estiva a causa di cantieri in corso. Dopo una serie di interventi avviati a settembre scorso, l’amministrazione ha annunciato che l’accesso alla balneazione sarà consentito al pubblico solamente mercoledì 24 giugno, data che coincide con il patrono di San Giovanni.
Le modifiche riguardano in particolare gli spogliatoi riservati agli utenti con disabilità e la cosiddetta “vasca disabilità”, dove sono intervenute lavorazioni impreviste che hanno allungato tempi e aumentato i costi rispetto al piano iniziale. Nel frattempo molte attività e allenamenti si sono svolti in sedi alternative.
Motivi del ritardo e natura degli interventi
Secondo l’assessora comunale allo sport Letizia Perini, i lavori sono slittati “di poco” rispetto agli anni precedenti per permettere il completamento delle opere previste. I cantieri erano stati annunciati a luglio 2026 e avviati concretamente a settembre scorso con l’obiettivo di riqualificare e riorganizzare gli spogliatoi dedicati agli utenti disabili.
Imprevisti tecnici e opere aggiuntive
Durante le lavorazioni sono emerse difficoltà non previste: è stato necessario intervenire sulla canaletta, sulla pavimentazione e sul rivestimento della vasca destinata agli utenti con bisogni speciali, con la decisione di rinnovare integralmente l’impianto idraulico di immissione dell’acqua che non veniva rifatto dal 1998. Anche gli impianti idrotermosanitari sono stati completamente sostituiti.
Queste aggiunte hanno comportato un allungamento dei tempi e un aumento dei costi: lo stanziamento per gli spogliatoi è stato di 200mila euro, mentre per la vasca ricreativa l’importo iniziale di 200mila euro è stato integrato con ulteriori 200mila euro, portando il totale complessivo a 600mila euro.
Impatto sulle attività riabilitative e sportive
Alla Costoli si svolge da oltre dieci anni il Progetto d’intervento terapeutico in acqua (Pita), gestito dall’associazione Astrolabio in collaborazione con il Gruppo Menarini, che coinvolge circa 200 bambini con disturbo dello spettro autistico e plurihandicap. Per garantire la continuità, le attività sono state trasferite temporaneamente alla piscina di Bellariva, dove si sono svolte per tutto l’inverno eccetto il sabato mattina alla Costolina.
Questioni sollevate dalle famiglie e dalle opposizioni
Il consigliere comunale Dmitrij Palaggi di ‘Sinistra progetto comune’ ha più volte sollecitato l’amministrazione per chiarimenti, sottolineando che il Pita richiede una temperatura controllata, spogliatoi attrezzati e accessibilità dedicate, elementi che influiscono sulla qualità del percorso riabilitativo e sull’organizzazione delle famiglie. Diverse famiglie hanno condiviso queste preoccupazioni, pur riconoscendo che il trasferimento ha permesso la prosecuzione delle terapie.
L’assessora Perini ha garantito che il Pita tornerà alla Costoli a partire da settembre e ha difeso la scelta di spostare temporaneamente le attività a Bellariva per evitare interruzioni del servizio.
Stato delle vasche e calendario estivo
Le vasche di grande valore agonistico, come la vasca olimpionica e quella dei tuffi, risultano agibili e sono state riaperte agli allenamenti già da gennaio scorso, ospitando numerose squadre. Tuttavia, l’accesso al pubblico per la balneazione è vincolato al completamento dei lavori e dunque riprenderà solo dal 24 giugno.
Eventi programmati e aperture temporanee
Nonostante la piscina sia in parte chiusa, tra il 4 e il 7 giugno la struttura ospiterà il campionato di nuoto sincronizzato, segno che alcune funzionalità sono operative. Inoltre, la balneazione estiva aprirà a Bellariva già da sabato 30 maggio per accogliere i bagnanti durante il periodo di lavori alla Costoli.
Per quanto riguarda le tariffe, l’amministrazione ha confermato che i prezzi saranno “le stesse dello scorso anno”: 8 euro per il biglietto intero feriale, 9 euro nei festivi, 6,50 euro per gli over 65, 5,50 euro il ridotto feriale e 6 euro il ridotto festivo. L’eliminazione del biglietto pomeridiano ridotto dopo le 15, già attuata dall’estate scorsa, resta in vigore. Orari e dettagli definitivi saranno stabiliti da una delibera nei prossimi giorni.
In sintesi, la riapertura completa della piscina Paolo Costoli al pubblico è stata rimandata a mercoledì 24 giugno a causa di interventi tecnici e opere aggiuntive emerse durante i lavori iniziati nel 2026. Nel frattempo, allenamenti e attività terapeutiche continuano in sedi alternative per minimizzare l’impatto sugli utenti.



