9 Giugno 2026 ☀ 29°

Classifica DeRev 2026: la Toscana indietro mentre Giani cresce tra i presidenti

Il report DeRev 2026 segnala che la Regione Toscana mantiene l'undicesima posizione nella classifica delle regioni per efficacia social, con un engagement medio dello 0,08%, mentre il profilo personale di Eugenio Giani raggiunge il terzo posto nazionale con circa 425.693 follower e un engagement del 2,61%.

Classifica DeRev 2026: la Toscana indietro mentre Giani cresce tra i presidenti

Il nuovo rapporto annuale firmato DeRev fotografa la capacità delle istituzioni regionali italiane di comunicare sui principali social network. La ricerca compara account ufficiali e profili dei presidenti, esaminando elementi come la presenza sulle piattaforme, la crescita della community, la frequenza dei contenuti e il livello di interazione. Per la Toscana la sintesi è chiara: l’ente regionale resta indietro, ma la figura personale del presidente emerge con forza.

Lo studio considera i dati relativi al periodo che va dal 13 maggio 2026 al 13 maggio 2026 e include Facebook, Instagram, TikTok e X. Il risultato toscano mostra una dinamica di scarsa attivazione dei cittadini rispetto ai contenuti istituzionali, contrapposta a una performance personale del presidente che prospera su follower e interazioni.

La fotografia della Toscana nella classifica DeRev

Secondo il punteggio elaborato dall’algoritmo proprietario di DeRev, la Regione Toscana si posiziona all’undicesimo posto nella classifica nazionale delle regioni per comunicazione digitale. Questo piazzamento conferma il risultato dell’anno precedente, ma rappresenta un trend di lenta erosione se confrontato con i posizionamenti migliori registrati fino al 2026. A pesare sul ranking è soprattutto il basso livello di engagement: la regione registra un valore medio dello 0,08%, tra i più bassi d’Italia.

Dimensione della community e crescita

In termini di ampiezza della community la Toscana conta circa 325.072 follower complessivi, che la collocano all’ottavo posto per dimensione assoluta. Tuttavia, la crescita dei follower nel periodo considerato è limitata e la capacità di trasformare la base utenti in interazioni rilevanti risulta inferiore rispetto alle regioni più dinamiche come Lombardia, Puglia e Friuli-Venezia Giulia.

Il podio nazionale: Lombardia, Puglia e Friuli-Venezia Giulia

Al vertice della classifica rimane la Lombardia, che conserva il primato per il quinto anno consecutivo. Subito dopo si posizionano la Puglia e il Friuli-Venezia Giulia, quest’ultima valorizzata da un aumento significativo delle interazioni e da una forte penetrazione della comunicazione istituzionale. In testa alla graduatoria per engagement complessivo figura il Friuli con un tasso particolarmente alto, mentre la Puglia è la regione che ha guadagnato più posizioni rispetto all’anno precedente.

Il metodo dietro i numeri

Il report si basa sul DeRev Score, un indice che combina indicatori quali presenza e copertura sulle piattaforme, frequenza di pubblicazione, crescita della community e tasso di partecipazione degli utenti. L’analisi esclude account di strutture interne come assessorati o consigli regionali per concentrarsi esclusivamente sugli account ufficiali delle regioni.

La contraddizione fra istituzione e presidente

Un elemento che emerge con nettezza è lo scarto tra la performance istituzionale della Regione Toscana e quella personale del presidente Eugenio Giani. Nella classifica dedicata ai governatori, Giani si posiziona sul terzo gradino del podio nazionale, dietro a Roberto Fico e Antonio Decaro, ottenendo numeri molto superiori rispetto agli account istituzionali regionali.

Numeri del profilo personale di Giani

Il profilo personale di Giani raggiunge circa 425.693 follower e registra un engagement del 2,61%, valore che lo distingue nettamente dalla performance dell’account istituzionale della Regione. Questo divario suggerisce una forte capacità comunicativa legata alla persona del presidente piuttosto che a una strategia collettiva dell’ente.

Secondo il CEO di DeRev, Roberto Esposito, quando la comunicazione personale di un governante cresce indipendentemente dall’account istituzionale c’è il rischio che il rapporto con i cittadini si leghi più alla singola figura politica che all’istituzione. In termini pratici, questo può rendere meno stabile la relazione digitale con la cittadinanza quando cambia il mandato o il protagonista politico.

Conseguenze e spunti per il futuro

La lettura dei dati invita le istituzioni a riflettere sulla necessità di una strategia digitale integrata. Rafforzare il profilo istituzionale significa costruire una relazione più duratura e meno dipendente dalla visibilità di singoli leader. Investire in contenuti che favoriscano engagement reale, sperimentare linguaggi diversi e presidiare piattaforme emergenti come TikTok sono percorsi possibili per aumentare la capacità di coinvolgimento.

Per la Toscana il bilancio è quindi doppio: da un lato l’ente deve colmare il divario in termini di interazione e crescita organica; dall’altro può imparare dall’efficacia dei contenuti e delle strategie che hanno alimentato il successo personale del presidente per rendere la comunicazione regionale più coerente e incisiva.

Firenze adesso

ACCADUTO OGGI
1509
Dopo un assedio durato dieci anni, Pisa cade e perde per sempre la sua…