9 Giugno 2026 ☀ 29°

Sesto Fiorentino, la giunta di Sforzi: assessori, deleghe e primo provvedimento

La nuova giunta di Sesto Fiorentino guidata dal sindaco Damiano Sforzi presenta una squadra mista tra Pd, Per Sesto e Avs: ecco i nomi, le deleghe più rilevanti e l'indirizzo politico su Peretola.

Sesto Fiorentino, la giunta di Sforzi: assessori, deleghe e primo provvedimento

Il Comune di Sesto Fiorentino ha reso nota la composizione della nuova giunta che affiancherà il sindaco Damiano Sforzi per il mandato successivo. L’annuncio, avvenuto dopo le elezioni, conferma equilibri di coalizione tra Pd, la civica Per Sesto e Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), con una distribuzione delle deleghe pensata per coprire i principali settori amministrativi della città. La comunicazione ufficiale riporta la data di presentazione e fissa la prima seduta per il 4 giugno 2026.

Quadro politico e distribuzione dei posti

La squadra scelta da Sforzi rispecchia un compromesso tra le forze che hanno sostenuto la sua candidatura: tre assessorati sono stati assegnati al Partito Democratico, due a Per Sesto e due ad Avs. Non è presente nessun rappresentante del Movimento 5 Stelle in giunta, nonostante la forza politica sia rimasta fuori dal consiglio comunale per una manciata di voti; il sindaco ha però assicurato che la collaborazione con il M5S non sarà interrotta.

Equilibri di coalizione

La scelta è stata motivata dal criterio della competenza e dalla volontà di mettere in giunta soggetti già presenti nel nuovo consiglio comunale, mantenendo al tempo stesso un orizzonte di collaborazione più ampio con le forze non rappresentate. Il risultato è una squadra con ruoli ben definiti, pensata per partire subito al lavoro su temi prioritari come l’ambiente, lo sviluppo economico e le politiche urbanistiche.

Gli assessori e le deleghe chiave

Al vertice della giunta, oltre al sindaco, figura la vicesindaca Giulia Barducci (Pd), cui sono state affidate le deleghe più delicate: urbanistica, edilizia privata e convenzionata, vigilanza sull’attività edilizia e politiche di sviluppo in connessione con il Polo scientifico e tecnologico cittadino. Questa nomina indica la priorità data alla pianificazione del territorio e al rapporto con il mondo della ricerca.

Ruoli economici e sostenibilità

Per quanto riguarda le materie economiche, Antonio Bindi (Pd) assume il portafoglio del bilancio con competenze su finanze, tributi, patrimonio e gare, oltre alle politiche abitative. Una nomina tecnica pensata per garantire continuità nella gestione delle risorse comunali. Tra le novità, Francesco Chini, funzionario di Confesercenti e già assessore a Vicchio, entra in giunta con deleghe che abbracciano sviluppo economico, attività produttive, turismo e ambiente: profilo che dovrebbe rafforzare il canale con il tessuto imprenditoriale locale.

Politiche sociali, educazione e cultura

La delega alla scuola e alle politiche educative è stata assegnata a Chiara Meriggi di Per Sesto, che seguirà anche i rapporti con l’università e le tematiche di trasferimento tecnologico. Sempre per Per Sesto, Massimiliano Kalmeta si occuperà di politiche sociali, sport e società partecipate, confermando esperienza e continuità rispetto a incarichi precedenti.

Cultura, lavoro e innovazione

Per Avs, la più giovane componente della giunta, Irene Falchini (29 anni), avrà deleghe a cultura, lavoro, pari opportunità e innovazione, valorizzando un profilo orientato alle nuove politiche giovanili e alla promozione culturale. Con lei, Fabio Nannini (Avs) seguirà i lavori pubblici e la mobilità, settori fondamentali per gli interventi infrastrutturali e la rete viaria comunale.

Competenze del sindaco e primo atto

Il sindaco Sforzi manterrà direttamente alcune deleghe strategiche: politiche giovanili, personale, protezione civile, transizione energetica e polizia municipale. La giunta si riunirà per la prima seduta il 4 giugno 2026; il primo provvedimento deliberato sarà l’aggiornamento del ricorso contro gli atti relativi all’ampliamento dell’aeroporto di Firenze, un tema che il sindaco ha definito centrale e prioritario.

Ripercussioni in consiglio comunale

La formazione della giunta modifica anche la composizione del consiglio comunale: con le nomine in giunta, entreranno in consiglio i primi dei non eletti nelle rispettive liste, tra cui per il Pd Barbara Menichetti, per Avs Federico Giuntini e per Per Sesto Bruno Pradal. Questi avvicendamenti andranno a incidere sui rapporti interni alla maggioranza e sulla capacità di approvare provvedimenti nei prossimi mesi.

Nel complesso, la nuova squadra amministrativa di Sesto Fiorentino nasce con un profilo tecnico-politico preciso e con l’obiettivo dichiarato di partire subito con interventi concreti su urbanistica, sviluppo economico e opposizione all’ampliamento aeroportuale, mantenendo al tempo stesso aperture al dialogo con forze politiche esterne alla giunta.

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