La seconda tappa del Giro dei Tre Comuni – Memorial Silvano Marchetti ha consegnato un finale vivace a Cenaia, dove l’emiliano Niccolò Astara della S.C. Cotignolese ha imposto la sua velocità sul traguardo di via Vittorio Veneto. La frazione, disputata il 1° giugno 2026, si è svolta su quattro giri da 17 km per un totale di 68 km, corsi a una media assai sostenuta di 43,816 km/h.
Il racconto della tappa
La giornata di gara è stata caratterizzata da una lunga gestione del gruppo e da alcuni momenti chiave che hanno animato la corsa. Sul percorso non sono mancate le schermaglie: l’attacco di Andrea Mori sulla salita verso Crespina è rimasto in testa per circa 3 chilometri, mentre il gruppo ha controllato la situazione nella maggior parte della tappa fino al previsto arrivo in volata.
I momenti che hanno deciso la frazione
Tre episodi hanno catalizzato l’attenzione degli spettatori: i due traguardi volanti in centro a Cenaia conquistati da Mattia Gastasini (Uc Empolese), la foratura del leader della classifica che ha rischiato di compromettere la sua posizione e la volata conclusiva che ha esaltato le qualità degli sprinter. In particolare la foratura di Gioele Gabbrielleschi è stata seguita da un rientro spettacolare nel gruppo, che gli ha permesso di conservare la maglia di leader.
La volata e l’esito finale
Nel finale il gruppo compatto ha portato all’esplosione di velocità degli uomini di classifica: a spuntarla è stato Niccolò Astara, che ha regolato allo sprint il toscano Riccardo Frosini (Fosco Bessi Vangi Donoratico), già autore in stagione di quattro successi, mentre al terzo posto si è inserito l’umbro Vittorio Longari (Uc Città di Castello). L’ordine d’arrivo ufficiale riporta i tempi di una frazione chiusa in 1h33’07”.
Ordine d’arrivo e dati tecnici
L’elenco dei primi dieci classificati mostra la supremazia degli sprinter e la compattezza del gruppo sul percorso: 1) Niccolò Astara (S.C. Cotignolese) in 1h33’07”, 2) Riccardo Frosini, 3) Vittorio Longari, 4) Lorenzo Iazzi, 5) Andrea Fiacco, 6) Manoni, 7) Manna, 8) Gallo, 9) Del Gaone, 10) Ginesi. La media oraria registrata per la tappa è stata di 43,816 km/h.
Implicazioni sulla classifica generale
Nonostante la tensione del finale e l’incidente meccanico subito da Gabbrielleschi, la classifica generale non ha subito scossoni rilevanti. Il livornese Gioele Gabbrielleschi della Fosco Bessi Vangi Donoratico rimane al comando della corsa, mentre la maglia dei giovani è conservata da Alexandru David Munteanu della Sc Cotignolese.
La top ten della generale
La graduatoria dopo la seconda tappa presenta al primo posto Gioele Gabbrielleschi, seguito da Andrea Fiacco (a 2″), Alexandru David Munteanu (a 12″), Andrea Mori (a 23″), Riccardo Frosini (a 25″), poi Del Gaone, Giraldi, Caorsi, Manna e Iazzi nelle prime dieci posizioni. Questi distacchi rimangono contenuti e lasciano la corsa aperta per l’ultima frazione.
Cosa attende i corridori
La terza e ultima frazione è prevista per il giorno successivo, con partenza e arrivo tra Cenaia e Ponsacco per un totale di 66 km. La prova conclusiva rappresenterà l’ultima occasione per agire sulla classifica e per i velocisti sarà un’altra opportunità per giocarsi il successo di tappa, mentre i leader dovranno controllare attentamente eventuali attacchi e imprevisti meccanici.
Considerazioni tecniche
Dal punto di vista tattico questa edizione del Giro dei Tre Comuni ha mostrato come il controllo del gruppo e la capacità dei team di coprire le fughe siano determinanti: il ruolo delle squadre di testa è stato fondamentale per ricondurre ogni tentativo e impostare correttamente la volata. La presenza di traguardi volanti ha inoltre influenzato la dinamica, assegnando punti e una maglia speciale che ha animato il centro di Cenaia.
In sintesi, la giornata del 1° giugno 2026 a Cenaia ha consegnato spettacolo e velocità, con Niccolò Astara protagonista della volata e Gioele Gabbrielleschi capace di mantenere la leadership nonostante una foratura: l’epilogo a Ponsacco deciderà chi vincerà il Memorial Silvano Marchetti.



