Il 4 giugno 2026, a Montesenario, l’arcivescovo di Firenze Monsignor Gherardo Gambelli ha illustrato al clero una serie di trasferimenti e nomine che prenderanno attuazione a partire dal prossimo mese di settembre. L’annuncio, atteso nelle assemblee diocesane, ha riguardato sia incarichi pastorali nelle parrocchie del territorio sia cambi di responsabilità negli uffici di curia.
Le decisioni sono il frutto di mesi di lavoro e confronto con il Consiglio Episcopale e con numerose riunioni di ascolto e discernimento. L’arcivescovo ha voluto esprimere un ringraziamento personale a chi ha collaborato alla definizione del quadro e a chi ha accolto o continuerà a svolgere nuovi incarichi.
Il contesto e il principio che ha guidato le scelte
Gambelli ha motivato le nomine richiamando il cammino di conversione e la responsabilità condivisa emersa dalle Assemblee diocesane e vicariali. Secondo l’arcivescovo, l’obiettivo è trasporre quanto emerso nel confronto sulla ministerialità nella vita concreta delle comunità, promuovendo un maggiore coinvolgimento dei vicariati nel ripensare la pastorale sul territorio.
Ringraziamenti e invito alle comunità
Nell’annunciare i cambiamenti, l’arcivescovo ha sottolineato la fatica e la pazienza richieste dal processo iniziato a dicembre, sottolineando la gratitudine verso chi ha accettato nuove responsabilità e quella verso le comunità parrocchiali interessate. Ha invitato i fedeli a comprendere le scelte come orientate al bene pastorale dell’intera Diocesi di Firenze.
Le nomine più rilevanti nella zona di Impruneta e dintorni
Tra i numerosi avvicendamenti, alcuni coinvolgono direttamente le parrocchie di Impruneta, Bagno a Ripoli e località limitrofe, con un annuncio che è stato definito dall’assemblea come particolarmente significativo per il territorio.
La quiescenza e la successione a Santa Maria all’Impruneta
Una delle notizie di maggiore impatto è la quiescenza di Don Luigi Oropallo, che cessa l’incarico di parroco a Basilica di santa maria all’Impruneta. Al suo posto è stato nominato parroco Don Stefano Ulivi, attualmente impegnato come parroco a San Silvestro a Barberino e come amministratore parrocchiale in altre pievi della zona. Questo cambio apre una nuova fase per la storica comunità imbrunetina.
Altre rotazioni nella zona Est: Antella, Grassina e Pozzolatico
Le disposizioni riguardano anche altre realtà pastorali dell’area Est: Don Papraj Anthony lascia l’incarico di collaboratore a San Michele Arcangelo a Grassina per essere nominato collaboratore a Santa Maria all’Antella, sostituendo Don Mario Gianni, che invece è stato chiamato a ricoprire il ruolo di parroco a San Pietro a Ripoli. Don Luca Bolognesi è stato nominato parroco ai Ss. Stefano e Caterina a Pozzolatico e amministratore parrocchiale a San Pietro in Jerusalem (San Gersolè).
Altri spostamenti e incarichi significativi
Le nomine non si limitano all’area di Impruneta: tra i trasferimenti comunicati figurano anche assegnazioni verso incarichi amministrativi e missionari. Per esempio, Don Pierre Paul Mudju Paluku Angha andrà come fidei donum a Salvador Bahia, cessando i suoi incarichi a Sant’Andrea a Candeli, a San Donnino a Villamagna e a Santa Maria a Rignalla.
Rotazioni che interessano Bagno a Ripoli e Grassina
A Bagno a Ripoli, Don Francisco Evaristo è stato nominato amministratore parrocchiale a Sant’Andrea a Candeli, Santa Maria a Rignalla e San Donnino a Villamagna, mentre Don Mario Gianni è stato assegnato a San Pietro a Ripoli come parroco. A Grassina il nuovo collaboratore a San Michele Arcangelo sarà Don Vincent Domingo Udosen.
Implicazioni pastorali e prossimi passi
Le nomine entreranno in vigore a settembre e lasciano intravedere un riassetto che punta a una maggiore corrispondenza tra risorse sacerdotali e bisogni delle comunità locali. L’arcivescovo Gambelli ha richiamato la necessità di accompagnare ciascun cambiamento con ascolto e sostegno alle comunità coinvolte, offrendo vicinanza fraterna ai presbiteri interessati dalle nuove responsabilità.
Nel complesso, l’insieme delle decisioni rappresenta una fotografia dell’organizzazione pastorale che la Diocesi di Firenze intende adottare nel prossimo futuro, con particolare attenzione alle realtà parrocchiali di Impruneta, Bagno a Ripoli e delle località limitrofe.



