9 Giugno 2026 ☀ 29°

Nomine nella diocesi di Firenze: cambi e incarichi per le parrocchie del Mugello

Aggiornamento sulle nomine parrocchiali decise dall’Arcidiocesi di Firenze il 4 giugno 2026 a Monte Senario: rotazioni a Barberino di Mugello, nuovi vicari e responsabilità conferite a figure del territorio.

Nomine nella diocesi di Firenze: cambi e incarichi per le parrocchie del Mugello

L’assemblea del clero dell’Arcidiocesi di Firenze, riunita a Monte Senario il 4 giugno 2026, ha definito una serie di nomine e trasferimenti che interessano diversi comuni del Mugello. Le decisioni, comunicate dall’Arcivescovo Mons. Gherardo Gambelli, rimodellano l’organico pastorale tra Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Vicchio e altre parrocchie limitrofe.

Qui di seguito si ricompone l’elenco delle nuove responsabilità e si contestualizzano i cambiamenti, evidenziando i ruoli mantenuti e le novità operative per i sacerdoti coinvolti.

Cambiamenti a Barberino di Mugello e rotazioni collegate

A Barberino di Mugello si registra uno degli spostamenti più rilevanti: Don Stefano Ulivi lascia la parrocchia per assumere il ruolo di parroco a santa maria all’Impruneta, prendendo il posto di don Luigi Oropallo. In sostituzione a Barberino arriva Don Claudio Baldini, che assume la guida della parrocchia di San Silvestro e svolgerà anche funzioni di amministratore parrocchiale per le comunità di San Jacopo alla Cavallina, San Bartolomeo a Gagliano e San Michele Arcangelo a Montecarelli.

Provenienza e incarichi precedenti

Prima della nomina a Barberino, Don Claudio Baldini svolgeva il ruolo di segretario dell’Arcivescovo e amministratore parrocchiale a Sant’Alessandro a Giogoli. Questo trasferimento rappresenta un cambiamento sia di mansione sia di ambito pastorale, con responsabilità estese su più sedi parrocchiali.

Vicari e collaboratori: nuove presenze nelle comunità

Parallelamente alle nomine di parroci e amministratori, sono state ufficializzate diverse assegnazioni per i vicari parrocchiali. Tra queste spicca la nomina di Don Emile Joseph Olomou Tana a vicario parrocchiale a San Silvestro a Barberino, incarico assunto a seguito dell’avvicendamento con don Roshan Kalloor Pappachan, che lascia la funzione di vicario a San Pietro a Varlungo per diventare collaboratore a Santa Maria all’Impruneta.

Altro movimento riguarda Don Don Romain Guelbe, nominato vicario parrocchiale a San Pietro a San Piero a Sieve, che andrà ad affiancare l’attività pastorale già presente nella comunità locale.

Impatto sulle comunità locali

Questi cambi producono un effetto a catena: quando un vicario si sposta, si riorganizzano turni e collaborazioni, e le parrocchie coinvolte si preparano ad accogliere nuovi stili di guida pastorale. L’intento dell’Arcidiocesi è garantire continuità di servizio pur favorendo un ricambio di competenze.

Altre nomine nel Mugello: Borgo San Lorenzo, Vicchio e Vaglia

A Borgo San Lorenzo arriva un giovane viceparroco: Don Luca D’Orazio, recentemente ordinato sacerdote, è stato chiamato a svolgere la funzione di viceparroco e a collaborare con il pievano Don Luciano Marchetti. Il pievano, oltre agli incarichi già ricoperti, assume anche la responsabilità di Santo Stefano a Grezzano in sostituzione di don Romano Nencioli, che va in pensione.

Nel territorio di Vicchio il pievano Don Maurizio Pieri amplia il proprio raggio d’azione assumendo l’incarico di amministratore parrocchiale a San Paolo a Razzuolo, mantenendo le responsabilità pregresse. A sua volta, Don Darwin Kadthus è stato nominato vicario parrocchiale a San Giovanni Battista a Vicchio, mentre Don Giovanni Gori cessa l’incarico precedente ai Ss. Giovanni Battista e Lorenzo a Signa per essere nominato vicario parrocchiale a Sant’Angelo a Legnaia.

Nel comune di Vaglia il nuovo parroco di San Pietro sarà Don Daniele Centorbi, che prende il posto di Don Matteo Perini, il quale è stato nominato parroco a San Pietro a Varlungo in sostituzione di Don Vittorio Menestrina. I fedeli di San Piero a Sieve possono comunque stare tranquilli: Don Centorbi manterrà gli incarichi che già svolgeva.

Ruoli di servizio e incarichi di rappresentanza

Fuori dall’area strettamente parrocchiale, la diocesi ha assegnato anche incarichi istituzionali: Don Antonio Lari, già viceparroco e direttore del Centro Giovanile a Borgo San Lorenzo, è stato nominato presidente dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, succedendo a Don Giuliano Landini. Si tratta di una nomina che tocca la gestione economica e organizzativa del sostegno al clero nell’Arcidiocesi.

Infine, va segnalato che non si registrano modifiche nelle parrocchie di Firenzuola, dove la composizione del clero rimane invariata dopo l’assemblea di Monte Senario.

Conclusione

Le nomine annunciate il 4 giugno 2026 disegnano un quadro di continuità e rinnovamento: alcuni sacerdoti assumono responsabilità maggiori, altri rafforzano la presenza nelle comunità giovanili o nelle cure pastorali quotidiane. L’Arcidiocesi di Firenze, attraverso queste scelte, mira a bilanciare esigenze locali e capacità di servizio sul territorio del Mugello.

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