Nel cuore dell’hangar dell’8° Reparto Volo di Firenze si è svolta una manifestazione per celebrare i quarant’anni dalla fondazione dell’unità aeromobile. L’evento ha unito momenti istituzionali, esposizioni tecniche e iniziative didattiche rivolte ai giovani, mettendo in evidenza il legame tra servizio pubblico e memoria civile.
Tra le circostanze più emotive della giornata c’è stato il richiamo al Poli 34 l’elicottero AB206 oggi parte dell’area museale del reparto: il velivolo è simbolo di ricordo per la strage di Capaci del 23 maggio 1992 e della dedizione degli operatori che lo hanno restaurato.
Cerimonia istituzionale e presenze alle celebrazioni
Alla cerimonia ha preso parte il Direttore Centrale delle Specialità, il Prefetto Renato Cortese, che ha evidenziato come il volo nella Polizia di Stato racchiuda non solo competenza tecnica ma anche una responsabilità morale nei confronti della collettività. Hanno partecipato inoltre il Presidente della Regione Eugenio Giani, il Prefetto di Firenze Francesca Ferrandino, il Questore Fausto Lamparelli e l’Assessore Benedetta Albanese, intervenuta in rappresentanza della Sindaca Sara Funaro. La presenza di autorità civili e militari ha sottolineato il ruolo istituzionale del reparto nel sistema di sicurezza regionale.
Nel corso dell’incontro sono stati ricordati i passaggi storici che hanno segnato l’attività dell’8° Reparto Volo: dalle prime missioni operative fino all’attuale dotazione tecnica. L’intervento ufficiale ha ribadito l’importanza della formazione della disciplina e dello spirito di squadra come elementi che permettono al reparto di garantire servizi di supporto alla comunità, compresi soccorsi in mare e operazioni di protezione civile.
Il Poli 34: storia, restauro e valore simbolico
Il Poli 34 è stato al centro della commemorazione per il suo legame con la strage di Capaci del 23 maggio 1992, quando il velivolo sorvolò l’area dell’attentato costato la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta. Restaurato interamente dal personale dell’8° Reparto Volo, il mezzo è oggi esposto nell’area museale e impiegato come strumento di memoria e di impegno civico nelle iniziative dedicate alla legalità.
Durante la celebrazione la storia del Poli 34 è stata raccontata anche in chiave educativa, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il valore del ricordo e la responsabilità collettiva. L’attenzione al restauro ha messo in luce le competenze tecniche del reparto, dalla manutenzione aeronautica alla conservazione del patrimonio storico, rendendo il velivolo un elemento tangibile di memoria.
Mostre, materiali espositivi e strumenti educativi
La giornata ha ospitato una mostra fotografica firmata dal fotoreporter Massimo Sestini, con venti immagini che raccontano quarant’anni di attività del Reparto Volo: missioni, paesaggi e momenti operativi. In esposizione è stato presentato anche il nuovo elicottero AW139E attualmente impiegato nelle attività di polizia, ricerca e soccorso e protezione civile, oltre al POLI012 un simulacro in legno realizzato dal personale del reparto e utilizzato per promuovere la cultura della legalità nelle scuole e nelle piazze.
Partecipazione delle scuole e impegno verso le nuove generazioni
All’evento hanno preso parte rappresentanze di istituti formativi: una delegazione di allievi della Scuola Militare dell’Aeronautica “Giulio Douhet”, l’Istituto Tecnico Aeronautico “Lindbergh flying School” e l’Istituto Comprensivo “Barsanti” di Firenze. La partecipazione di studenti e giovani ha amplificato la dimensione educativa della celebrazione, con attività pensate per avvicinare i ragazzi ai valori del volo, della responsabilità civile e della legalità.
Il reparto ha inoltre svelato una targa commemorativa collocata ai piedi dell’ulivo della legalità nell’area verde, simbolo del rinnovato impegno verso la comunità e la formazione civica. Questa struttura verde è diventata un punto di riferimento per le iniziative future che uniscono memoria, servizio pubblico e dialogo con le nuove generazioni.
Impatto operativo e relazioni con il territorio
L’evento ha ribadito come l’8° Reparto Volo svolga un ruolo operativo fondamentale sul territorio toscano, fornendo supporto a operazioni di sicurezza, soccorso e interventi in emergenza. La presenza del nuovo materiale aeronautico e degli strumenti didattici è stata pensata per rinforzare il legame tra il reparto e i cittadini, promuovendo al contempo la cultura della prevenzione e della collaborazione tra istituzioni.



