La sera del 4 giugno un uomo di 29 anni, di origini tunisine, è stato trovato ferito nel sottopasso ferroviario di Certaldo. L’allarme è scattato intorno alle 22quando un passante ha notato la presenza dell’uomo e ha avvisato i soccorsi. Sul luogo sono intervenuti gli operatori del 118 e gli agenti del commissariato localeche hanno preso in carico la situazione e attivato le procedure d’urgenza.
Secondo le prime ricostruzioni mediche, il paziente presentava una ferita alla testa compatibile con un trauma provocato, con ogni probabilità, da un’arma da taglio. Per questo motivo è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale San Giuseppe di Empolidove è tuttora ricoverato in condizioni giudicate gravi. Le autorità sanitarie hanno preso in carico le terapie d’urgenza mentre la polizia ha avviato gli accertamenti per ricostruire i fatti.
Ritrovamento e primo intervento degli operatori
La scoperta dell’uomo è avvenuta in orario serale: un passante ha individuato il 29enne a terra nel sottopasso e ha chiamato i soccorsi. L’arrivo del 118 è stato immediato e gli operatori hanno prestato le prime cure sul posto, stabilizzando il paziente prima del trasferimento. I poliziotti del commissariato locale hanno delimitato l’area per consentire le operazioni e raccogliere elementi utili alle indagini.
Condizioni della vittima e ricovero a Empoli
All’arrivo in ospedale il trasferimento è stato classificato in codice rossola priorità massima per i casi più gravi. Il 29enne è stato preso in carico dall’équipe del San Giuseppe di Empolidove è rimasto in osservazione e ricoverato per le cure necessarie. Le informazioni disponibili indicano che le ferite alla testa sono state giudicate serie, motivo per cui è stata disposta la permanenza in struttura per ulteriori accertamenti e terapie.
Accertamenti della polizia e verifiche su immagini
La polizia ha avviato le indagini per chiarire dinamica, responsabilità e contesto dell’aggressione. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze di chi era presente nei dintorni del sottopasso nella serata del 4 giugno e stanno verificando la disponibilità di filmati utili. Tra gli elementi al centro delle verifiche vi è l’analisi delle registrazioni provenienti dalle telecamere pubbliche e private nelle vicinanze, per ricostruire gli spostamenti del 29enne e cercare di identificare eventuali aggressori.
Ruolo delle immagini e delle testimonianze
Le forze dell’ordine hanno indicato che sono in corso accertamenti mirati per individuare telecamere che possano aver ripreso quanto accaduto o i momenti precedenti al ritrovamento. Le testimonianze dei passanti che hanno dato l’allarme e di eventuali altri presenti sono ritenute fondamentali. Gli investigatori valutano ogni elemento per stabilire se si sia trattato di un’aggressione mirata o di un episodio diverso, e per risalire all’autore o agli autori del gesto.
Al momento non sono state rese note né denunce formali immediate né dettagli su possibili moventi. Rimangono confermati i dati essenziali: la data dell’evento, il luogo — il sottopasso ferroviario di Certaldo — e il trasferimento d’urgenza all’Ospedale San Giuseppe di Empolidove il 29enne è ricoverato in condizioni gravi. Le autorità continuano a lavorare per chiarire tutti gli aspetti del caso e per fornire risposte sui fatti accaduti la sera del 4 giugno.
La vicenda resta sotto la competenza del commissariato locale, che coordina le indagini con i reparti operativi competenti. Qualsiasi nuova informazione utile alla ricostruzione sarà raccolta dagli inquirenti e valutata per procedere eventualmente a identificazioni e provvedimenti. Nel frattempo, il personale sanitario continua le cure al paziente ricoverato, mentre la comunità locale segue gli sviluppi con attenzione.



