Il mondo del volley è ancora sotto shock: Stefania Corna è scomparsa all’età di 35 anni dopo una prolungata battaglia contro una malattia. La notizia, diffusa nella mattinata di mercoledì 7 ottobre, ha suscitato un’ondata di cordoglio tra compagni, allenatori e tifosi, che ricordano una atleta capace di coniugare talento e determinazione sia in campo che fuori.
Nata a Boltiere, vicino Bergamo, Corna ha iniziato a giocare nella squadra giovanile della Foppapedretti Bergamo dove ha rapidamente scalato le categorie fino a debuttare nella prima squadra a soli diciotto anni. Nel periodo 2005-2006 è stata convocata per il Club Italia esperienza che le ha consentito di partecipare a due edizioni degli Europei Under-19 entrambe conquistate nel 2006 e nel 2008 sotto la guida dell’allenatore Marco Mencarelli.
Le tappe in Serie A e le promozioni più importanti
Dopo il successo nei campionati giovanili, Corna ha proseguito la sua carriera nella massima serie italiana, passando per realtà come Original Marines Milano e Cariparma Sigrade Parma. La stagione 2011-2012 segna il suo trionfo con il Giaveno che con il suo contributo ha conquistato la promozione in A1. L’anno successivo si è trasferita alla Pomì Casalmaggiore dove ha continuato a consolidare il proprio ruolo di palleggiatrice di riferimento.
Esperienze successive e la fase finale in Italia
Tra le altre tappe di rilievo troviamo le esperienze con MontichiariSavino Del Bene Scandicci e, più tardi, il ritorno in Serie B con Maglie e Cutrofiano quest’ultima squadra con cui ha conquistato una nuova promozione in A2. Nella stagione 2023-2024 la Blue Volley Pesaro è stata l’ultima tappa agonistica, chiudendo così un percorso di quasi due decenni alle spalle di numerosi successi e difficoltà superate.
Il ruolo nella nazionale e le avventure all’estero
Oltre ai titoli di club, Corna ha indossato la maglia azzurra della nazionale maggiore, facendo il suo debutto al Montreux Volley Masters il 7 giugno 2011 contro Cuba. La sua esperienza internazionale si è arricchita con un periodo in Tunisia, al Carthage (2017-2018), e con la stagione svizzera al Kanti Schaffhausen dove ha mostrato la sua capacità di adattarsi a diversi stili di gioco.
Successi con la nazionale juniores
Il highlight della carriera nazionale è rappresentato dai due oro Europei Under-19 conquistati nel 2006 e nel 2008, con la nazionale azzurra guidata da Marco Mencarelli. Questi trionfi hanno segnato l’inizio di una reputazione consolidata a livello continentale, facendo di Stefania Corna una delle palleggiatrici più promettenti della sua generazione.
Dopo il ritiro: insegnamento, famiglia e ricordo
Nel 2022 Corna ha deciso di appendere al chiodo il pallone, dedicandosi alla sua passione per le lingue. Ha conseguito le certificazioni per l’insegnamento dell’inglese e ha iniziato a collaborare con scuole elementari, portando lo stesso spirito di squadra in aula. Condivideva la vita con il marito, l’ex pallavolista Alejandro Rizo González e con la sua famiglia a Boltiere, dove i suoi cari hanno organizzato una cerimonia funebre nella chiesa di San Giorgio Martire prevista per venerdì 9 ottobre alle ore 10.00.
Le dichiarazioni della federazione e dei club
La FIPAV ha pubblicato una nota di cordoglio sottolineando il valore umano e sportivo di Stefania Corna mentre la Lega Volley Femminile ha espresso le proprie più sentite condoglianze. Anche i club che l’hanno avuta in rosa, dal ChorusLife Volley Bergamo alla Savino Del Bene Volley Scandicci hanno ricordato la sua professionalità e la sua gioia di vivere, affermando che “Stefania resterà una parte indelebile della nostra storia”.



