Il mondo del ciclismo è in lutto per la scomparsa di Amerigo Sarri una figura di spicco nel panorama sportivo toscano. Il padre dell’allenatore dell’AtalantaMaurizio Sarri si è spento nella serata di lunedì all’età di 97 anni, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità ciclistica.
Nato a Figline Valdarno Sarri ha dedicato la sua vita al ciclismo, iniziando la sua carriera nel 1946 con la squadra allievi della Figlinese. La sua passione per le due ruote lo ha portato a vestire le maglie di diverse squadre, tra cui la Castellani e gli Assi di Firenze prima di approdare alla Società Ciclistica Aquila Montevarchi nel 1952.
Una carriera costellata di successi
Gli anni con l’Aquila Montevarchi sono stati tra i più importanti della carriera di Sarri, che ha collezionato oltre cinquanta vittorie tra i dilettanti. La sua dedizione e il suo talento lo hanno reso uno dei profili più interessanti del ciclismo nazionale. Nonostante la partecipazione a gare prestigiose come il Giro di Lombardia e il Giro delle Tre Valli Varesine Sarri ha sempre mantenuto un legame speciale con il ciclismo amatoriale.
La sua amicizia con leggende del ciclismo come Gastone Nencini e Gino Bartali testimonia il suo profondo legame con lo sport. Nel 1976 Sarri ha mantenuto una promessa fatta a se stesso, vincendo il Giro d’Italia cicloamatori all’età di cinquant’anni, dimostrando che la passione per il ciclismo non aveva età.
Un riconoscimento alla carriera
Nel 2026 la Sezione Ciclistica Aquila Montevarchi ha conferito a Sarri il titolo di socio onorario, insieme al fondatore de L’EroicaGiancarlo Brocci. Questo riconoscimento è stato un tributo al suo contributo alla storia del ciclismo montevarchino e toscano.
La scomparsa di Sarri ha suscitato commozione in tutta la comunità sportiva. Il GS Figline Bike ha ricordato Sarri come un esempio di rispetto e correttezza sportiva e di vita valori che ha portato con sé in ogni aspetto della sua esistenza. Sei stato e rimarrai sempre il nostro ‘vecchiaccio’ hanno scritto, sottolineando il suo insegnamento sul sacrificio, la determinazione e il coraggio di non arrendersi mai.
Amerigo Sarri lascerà un’eredità indelebile nel mondo del ciclismo, ispirando generazioni future con la sua dedizione e il suo amore per lo sport. La sua storia è un ricordo di come la passione e la perseveranza possano portare al successo, sia in carriera che nella vita.


