La Fiorentina ha iniziato la sua preparazione estiva con una vittoria per 1-0 contro il Gubbio, grazie a un calcio di rigore trasformato da Albert Gudmundsson al 45′. La partita, disputata al Viola Park, ha offerto i primi segnali del nuovo corso tecnico sotto la guida di Fabio Grosso.
Nonostante i soli nove giorni di ritiro e le temperature elevate, la squadra ha mostrato alcuni principi di gioco ben riconoscibili. L’approccio è stato positivo, con diverse occasioni create già nei primi minuti. Dodo ha pescato in verticale Piccoli, che si è presentato da solo davanti a Bagnolini, ma ha concluso addosso al portiere umbro. Poco dopo, Gudmundsson ha illuminato il Viola Park con una finta e un destro a giro che si è stampato sul palo.
Le prime indicazioni del nuovo corso tecnico
Il Gubbio ha avuto alcune occasioni, come un cross di Meconi che si è trasformato in un tiro insidioso, costringendo De Gea a bloccare in due tempi. La Fiorentina, però, ha continuato a creare pericoli. Piccoli ha sprecato una buona opportunità al 15′, servito ancora da Dodo, calciando di poco a lato. Alla mezz’ora, Ranieri ha sfiorato il vantaggio con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Mandragora.
Il vantaggio è arrivato al 45′, quando Ndour ha colpito di testa, Bagnolini ha respinto corto e, nel tentativo di opporsi alla ribattuta di Atta, ha travolto il centrocampista viola. L’arbitro ha concesso il rigore, trasformato da Gudmundsson, che ha firmato l’1-0 con cui le due squadre sono andate all’intervallo.
La ripresa e le parole di Fabio Grosso
Nella ripresa, Grosso ha cambiato completamente l’undici. La seconda frazione ha regalato altre occasioni ai viola, che però hanno confermato qualche difficoltà sotto porta. Kean è andato vicino al raddoppio in tre circostanze: prima ha costretto Bagnolini alla parata su assist di Brescianini, poi ha calciato incredibilmente alto a porta praticamente vuota su cross di Pirrò e, nel finale, ha sprecato ancora da pochi passi mandando fuori un comodo pallone servito da Fabbian.
Tra le note positive c’è anche il breve spezzone di Oulai, l’ivoriano che ha mostrato personalità, dinamismo e una buona capacità di coprire il campo. La vittoria contro il Gubbio rappresenta un primo tassello del percorso estivo. Più che il risultato, conta aver iniziato a mettere in pratica i principi di gioco dell’allenatore e aver ritrovato il campo dopo nove giorni di intenso lavoro.
Le dichiarazioni di Fabio Grosso
Al termine della gara, Fabio Grosso ha invitato a mantenere i piedi per terra, sottolineando come la squadra sia ancora in una fase iniziale del proprio percorso. “Abbiamo grandi margini di miglioramento. Siamo una squadra che si sta ancora costruendo, stanno arrivando ragazzi di qualità. Stiamo cercando di progettare una squadra bella, mi piacciono i ragazzi che ho.”
Parole di elogio anche per Oulai, che “ha già dimostrato di avere bellissime qualità”, pur sottolineando come servirà tempo per inserirlo al meglio. Grosso ha poi rassicurato sulle condizioni di Gudmundsson, definito in crescita come il resto della squadra.
L’allenatore ha anche parlato delle voci di mercato su Kean: “Lo vedo tranquillo, lo conosco bene, è un giocatore fortissimo. Noi siamo felici di tenerlo, se poi sarà il contrario saremo felici di fargli un grosso in bocca al lupo.”
Il messaggio finale è di fiducia ma anche di prudenza: “Abbiamo grossi margini di miglioramento. C’è ancora tanta strada da percorrere. Siamo partiti col piede giusto, perché c’è grande voglia di mettere in campo le nostre qualità.”
Il prossimo test sarà contro il QPR, un banco di prova che potrà offrire indicazioni più significative sullo stato di crescita della squadra.



