9 Giugno 2026 ☀ 29°

Apertura ponte Nencioni: due corsie e pista ciclabile ridisegnano la viabilità

Il nuovo ponte Nencioni tra Bellariva e il Parco dell'Anconella sarà inaugurato sabato 30 maggio 2026 alle 11:30. Due corsie su tre e una pista ciclabile saranno percorribili fin da subito; fondamentali le prove di carico superate con oltre 800 tonnellate per rafforzare il ruolo dell'opera nella riorganizzazione del traffico e nella realizzazione della tramvia verso Bagno a Ripoli.

Apertura ponte Nencioni: due corsie e pista ciclabile ridisegnano la viabilità

Il nuovo ponte Nencioni diventa operativo: l’inaugurazione è prevista per sabato 30 maggio 2026 alle 11:30, sul lato di via di Villamagna, quando la sindaca Sara Funaro attraverserà simbolicamente la struttura insieme a cittadini e istituzioni. L’opera collega la sponda di Bellariva al Parco dell’Anconella e sarà intitolata a Caterina e Nadia Nencioni, scelta decisa in seguito a un sondaggio cittadino.

La prima apertura: corsie, pista ciclabile e percorsi pedonali

In questa fase iniziale il ponte sarà accessibile con due corsie su tre, organizzate come una per senso di marcia, e con uno dei due percorsi pedociclabili attivi sul lato del Viadotto Marco Polo. Alcuni lavori di finitura, in particolare il rivestimento dell’impalcato, proseguiranno con l’ausilio di una struttura tecnica denominata «by bridge», montata temporaneamente per completare gli interventi.

La passeggiata inaugurale e l’intitolazione

Alle 11:30 è prevista una camminata pubblica dal lato di via di Villamagna fino alla sponda di Bellariva, durante la quale sarà scoperta la targa che consacra il nome del ponte alle sorelline Nencioni. L’evento vuole essere un momento pubblico di consegna dell’opera alla città prima dell’apertura vera e propria al traffico motorizzato.

Prove tecniche e sicurezza strutturale

Il cantiere ha completato con successo la prova di carico: venti tir, ognuno carico di oltre 40 tonnellate, sono stati disposti sull’impalcato per verificare la capacità portante. Il ponte ha retto senza criticità un peso complessivo superiore a 800 tonnellate, confermando la solidità della struttura e consentendo l’avanzamento verso le fasi operative di apertura.

Dettagli sui test e sulle tempistiche

La prova con i camion è stata l’ultimo passo tecnico prima dell’apertura parziale. Successivamente si sono avviate le attività di tracciatura della segnaletica orizzontale e l’installazione dei nuovi impianti semaforici; i lavori proseguiranno a step, iniziando dal lato del Ponte da Verrazzano e poi spostandosi sull’altro lato per completare i rivestimenti e le finiture.

Impatto sulla viabilità cittadina

L’entrata in servizio del ponte ridisegnerà i flussi nella zona sud-est di Firenze: si prevede un alleggerimento del traffico sul Ponte da Verrazzano, particolarmente sotto pressione nelle ore di punta, e una redistribuzione dei veicoli che interesserà strade come piazza Gavinana, via Adriani, piazza Ravenna e via Poggio Bracciolini. Contestualmente verranno introdotte modifiche alla viabilità locale, tra cui il ripristino del doppio senso in via Lapo da Castiglionchio (tra via di Villamagna e via Niccolò da Uzzano) e l’istituzione del senso unico in via Minghetti da via Sonnino verso il lungarno.

Segnaletica, semafori e primi aggiustamenti

La sincronizzazione dei semafori è già attiva nella rete interessata e la segnaletica orizzontale è in fase di completamento. Queste misure accompagneranno la fase iniziale di esercizio, durante la quale saranno monitorati i flussi per valutare eventuali aggiustamenti operativi e promettere una transizione il più possibile fluida per automobilisti, ciclisti e pedoni.

Il ruolo del ponte per la tramvia e i lavori sul Verrazzano

Oltre a migliorare la mobilità ordinaria, il ponte Nencioni è un tassello strategico per la realizzazione della linea tramviaria verso Bagno a Ripoli. Con la nuova infrastruttura operativa, i tecnici potranno concentrare gli interventi di rafforzamento strutturale sul ponte da Verrazzano, che continuerà a rimanere aperto e sotto costante monitoraggio durante i lavori.

La consegna del ponte rappresenta quindi un punto di svolta: da una parte offre una soluzione immediata per distribuire il traffico nell’area, dall’altra libera risorse e cantieri necessari per completare la rete tranviaria e le opere connesse.

In sintesi, l’apertura del ponte Nencioni sabato 30 maggio 2026 segna l’avvio di una nuova fase per la mobilità del quadrante sud-est di Firenze, con benefici attesi per traffico, ciclabilità e per il futuro sviluppo della tramvia verso Bagno a Ripoli.

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