9 Settembre 2026 🌤 23° Allerta arancione · temporali · fino 10 Settembre 01:59

Billal Miha, il 46enne di origine cingalese, si è allontanato dalla struttura di Castiglion Fiorentino

Billal Miha, il 46enne di origine cingalese che nel 2026 uccise la figlia di quattro anni a Levane, è scomparso dalla struttura di Castiglion Fiorentino dove era ospitato in libertà vigilata.

Billal Miha, il 46enne di origine cingalese, si è allontanato dalla struttura di Castiglion Fiorentino

Billal Miha, un 46enne di origine cingalese, è scomparso dalla struttura sanitaria di Castiglion Fiorentino dove era ospitato in regime di libertà vigilata. L’uomo è noto per il tragico evento avvenuto nell’ a Levane, nel comune di Bucine, dove uccise la figlia di quattro anni e ferì il figlio maggiore mentre la moglie era fuori casa.

La tragedia di Levane e le conseguenze legali

Nel 2026, la Corte d’assise di Arezzo assolse Miha perché ritenuto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti. Tuttavia, fu disposta una misura di sicurezza della durata di dieci anni in una Rems (Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza), legata alla valutazione della sua pericolosità sociale.

Il trasferimento in una struttura a regime meno restrittivo

Successivamente, la magistratura di sorveglianza modificò le modalità di esecuzione della misura, disponendo il trasferimento in una struttura a regime meno restrittivo e l’applicazione della libertà vigilata, in attesa dell’udienza per il riesame della pericolosità sociale. Questo cambiamento fu probabilmente dovuto a un apparente miglioramento delle sue condizioni psichiche.

La scomparsa e le ricerche in corso

L’allontanamento dalla struttura di Castiglion Fiorentino è stato segnalato nella mattinata di oggi. Le forze dell’ordine sono impegnate nelle ricerche per rintracciare Miha e chiarire le circostanze della sua scomparsa. Non è noto se abbia interrotto le terapie farmacologiche che stava seguendo, il che potrebbe aumentare i rischi di reiterazione di reato.

Billal Miha, operaio orafo in cassa integrazione Covid in una ditta valdarnese, uccise la figlioletta con una roncola la mattina del 21, dentro l’abitazione di via Togliatti, a Levane. Il fratello di 11 anni riuscì a salvarsi rifugiandosi dai vicini. Miha tentò poi il suicidio ma senza riuscirvi.

Il delitto fu attribuito alla depressione indotta dalla cassa integrazione e dal periodo di segregazione in casa al culmine del lockdown. Infermità mentale poi confermata dalla perizia psichiatrica, tanto che fu la stessa Pm del processo, Laura Taddei, a chiedere l’assoluzione per l’incapacità di discernere al momento del fatto, ma invocando 15 anni di internamento in una Rems, poi ridotti a 10 dalla corte d’assise presieduta dal giudice Filippo Ruggero.

A lungo l’omicida era stato ricoverato in una Rems di Figline, ma da qualche mese, probabilmente per l’apparente miglioramento delle sue condizioni psichiche, era stato trasferito in una struttura dal regime più blando come Podere Modello di Castiglion Fiorentino. Attenuata anche la misura di sicurezza, con la concessione della libertà vigilata. Tecnicamente, quindi, non si può parlare di evasione ma Billal rischia, se sarà ritrovato, che il giudice di sorveglianza ripristini la sua condizione precedente, cioè l’internamento in una Rems.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 50 µg/m³
ACCADUTO OGGI
1985
Ultimo duplice omicidio del Mostro di Firenze agli Scopeti, vicino a San Casciano in…