Alle porte della Supercoppa, la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano vive un clima di attesa quasi rituale. Tra i protagonisti di questa attesa spicca Isabelle Haak, la svizzero-svedese che ha già conquistato il titolo di MVP nella scorsa stagione. Un semplice cartello appeso allo spogliatoio – “Preferisci Bella con coda o chignon?” – ha innescato un dibattito che si è rapidamente trasformato in un piccolo spettacolo di squadra, rivelando curiosità dietro le quinte e mostrando quanto anche i dettagli più banali possano alimentare l’atmosfera pre-partita.
Il dilemma capillare di Isabelle Haak
Durante l’allenamento di martedì, Haak ha iniziato il primo set con il chignon ben saldo, ma una dura azione a muro ha sciolto la pettinatura. “Non avevo tempo di rifarlo”, ha commentato, decidendo di attendere la pausa. La decisione ha diviso la squadra: alcune compagne hanno spinto per la coda, altre hanno difeso il chignon, arrivando a un risultato finale di quattro voti per ciascuna opzione. Haak ha ammesso di sentirsi più sicura con il chignon ma ha lasciato la scelta aperta, scherzando: “Ci penso”.
Le ragioni dietro la scelta
Le giocatrici hanno spiegato che mantenere l’acconciatura invariata evita distrazioni durante le fasi più intense del match. Alcune hanno dichiarato di credere nella scaramanzia della coda per favorire la continuità, mentre altre hanno sottolineato la praticità del chignon, meno soggetto a scompigli. Alla fine, la decisione ha mostrato come la squadra si sostenga anche nei dettagli più minuti, trasformando una semplice preferenza estetica in un momento di coesione.
Dietro le quinte: hobby, squadra e preparazione per la Supercoppa
Quando non è in campo, Haak si descrive come una persona molto ordinaria: adora preparare dolci, cucinare e trascorrere del tempo con il suo cane. La sua playlist pre-partita è un mix di brani soft curati dalla DJ Meme e dalla compagna di stanza Gabi, con un tocco di canzoni italiane introdotte dal suo fidanzato. “Mi piace cantare, anche se non canto bene”, ha riso, mostrando il suo lato più umano. Nel caos dello spogliatoio, Haak ammette di essere la più disordinata, spesso lasciando i pantaloni in giro, gesto che Monica De Gennaro (detta “Moki”) prontamente corregge, quasi con il ruolo di “mamma dello spogliatoio”.
Dal punto di vista sportivo, la svedese riconosce una leggera ansia interna, pur mantenendo una calma apparente sulla pelle. “Fuori dal campo sono tranquilla, in campo divento più aggressiva, ma è tutto dentro di me”, ha spiegato. La squadra, forte di una quinta stagione in maglia gialloblù, arriva a Bari con la fiducia alta, consapevole della qualità dell’avversaria Scandicci, che ha introdotto alcune nuove giocatrici. Haak sottolinea l’importanza di studiare i video dell’avversario, pur sapendo che le sorprese sono sempre possibili.
Tifosi eroici e la corsa al titolo: da Valentino a Bergamo-Milano
Tra i sostenitori più devoti della Prosecco Doc spicca Valentino Vespucci, 76 anni, residente a Putignano (Bari). Per assistere alle partite percorre quasi 1.800 km in pullman, affrontando undici ore di viaggio e tre giorni fuori casa. Ha iniziato a seguire la squadra in televisione nel 2017-2018 e da allora ha sottoscritto l’abbonamento stagionale, ritenendo più conveniente il costo rispetto all’acquisto di singoli biglietti. “Il pubblico al Palaverde è una spinta incredibile per le ragazze”, dice, evidenziando l’importanza dell’atmosfera.
Il calendario di campionato non è meno avvincente. Mercoledì 21 ottobre, la ChorusLife Volley Bergamo affronterà la Numia Vero Volley Milano nella derby lombarda, entrambe imbattute. La partita sarà anche occasione per la sensibilizzazione al tumore al seno, con la arena vestita di rosa. L’incontro promette di essere una delle sfide più importanti della quarta giornata della LVF A1 Fineco, dove ogni punto può cambiare le sorti della classifica.
L’attesa per la Supercoppa è alimentata da piccoli grandi dettagli: dal dubbio tra coda e chignon di Haak, alle abitudini culinarie della campionessa, fino alla dedizione di fan come Valentino che attraversano l’Italia. Intanto, la sfida tra Bergamo e Milano aggiunge ulteriore pepe al campionato, ricordandoci che il volley italiano vive un momento di entusiasmo e competitività senza precedenti.



