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Come cambiano ISEE e benefici per famiglie entro 20.000 euro

L'ISEE 2026 si trasforma: franchigie più ampie sulla casa, bonus più alti per famiglie numerose e controlli INPS che ridisegnano l'Assegno Unico.

Come cambiano ISEE e benefici per famiglie entro 20.000 euro

Nel corso del 2026 l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) subisce una serie di aggiornamenti volti a rendere più equa la distribuzione di agevolazioni per le famiglie con reddito fino a 20.000 euro. Le novità, operative fino al 31 dicembre, riguardano soprattutto il calcolo della prima casa, la composizione del nucleo familiare e le prestazioni gestite dall’INPS.

Franchigie sulla prima casa e composizione del nucleo familiare

Il valore soglia della franchigia sulla casa principale è stato innalzato a 91.500 euro. Nei capoluoghi di città metropolitana, la franchigia può raggiungere rispettivamente 120.000 o 200.000 euro, a seconda dei casi previsti dalla normativa. Questo adeguamento riduce l’incidenza patrimoniale dell’immobile sul risultato finale dell’ISEE, soprattutto per i proprietari che vivono nella loro abitazione.

Accanto a questa misura, è stata introdotta una franchigia addizionale di 2.500 euro per ogni figlio convivente a partire dal secondo nato. La scala di equivalenza è stata inoltre rivista in favore dei nuclei più numerosi, facendo sì che famiglie con più figli vedano il proprio ISEE avvicinarsi maggiormente alla reale composizione del nucleo.

Impatto sui principali benefici gestiti dall’INPS

Le nuove disposizioni interessano le prestazioni di inclusione e sostegno familiare erogate dall’INPS, tra cui Assegno Unico e Universale (AUU)Assegno di Inclusione (ADI)Supporto Formazione e Lavoro (SFL) il Bonus Asilo Nido e il Bonus Nuovi Nati. Per l’Assegno Unico, il ricalcolo ISEE può modificare gli importi destinati a famiglie con figli a carico, soprattutto nelle fasce di reddito più basse.

Nel primo semestre del 2026 l’INPS ha erogato 11,6 miliardi di euro a 6.118.775 nuclei familiari, beneficiando complessivamente 9.652.838 bambini. L’importo medio a luglio è stato di 177 euro, con un minimo di 58 euro (ISEE elevato o assente) e un massimo di 227 euro (ISEE molto basso). L’assenza di una DSU valida comporta il versamento dell’importo minimo fino a quando la dichiarazione non venga presentata entro il 30 giugno 2026.

Controlli INPS sull’ISEE corrente e modalità di regolarizzazione

Un comunicato del 22 settembre ha spiegato che l’INPS incrocia i dati della DSU con le proprie banche dati per individuare incongruenze reddituali. Gli interessati ricevono una notifica con le istruzioni per regolarizzare la posizione, evitando una temporanea riduzione dell’assegno. La correzione può avvenire tramite i servizi online (SPID, CIE o CNS), rivolgendosi a un CAF, oppure presentandosi di persona presso le sedi territoriali dell’INPS con la documentazione di supporto.

Bonus bollette e altre agevolazioni legate all’ISEE

Il bonus sociale bollette mantiene una soglia di 20.000 euro solo per i nuclei con almeno quattro figli a carico; per le famiglie meno numerose la soglia è fissata a 9.530 euro annui. Lo sconto, applicato direttamente in bolletta, varia dal 15 % sul gas al 30 % sull’elettricità.

Altre misure includono la carta “Dedicata a te”, erogata automaticamente ai nuclei con ISEE fino a 15.000 euro e caricata con 500 euro per spese di prima necessità. Inoltre, fino al 31 dicembre 2026 è attivo il bonus animali domestici per over-65 con ISEE inferiore a 16.215 euro, con rimborsi regionali tra 200 e 300 euro all’anno.

Tutte queste agevolazioni richiedono un ISEE valido fino al 31 dicembre; per continuare a beneficiare dei servizi nel nuovo anno è necessario rinnovare la dichiarazione sostitutiva unica.

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