La qualità del Wi-Fi di casa è un problema comune per molti utenti. Spesso, la connessione va a scatti o rallenta senza una ragione apparente. Un semplice accorgimento può fare la differenza: la regola dei 30 centimetri.
Aman Bhatti, direttore delle proposte di Sky Broadband, ha recentemente rilanciato questo consiglio pratico. Tenere i dispositivi a una distanza minima di 30 centimetri dal router può ridurre le interferenze e migliorare la distribuzione del segnale in tutte le stanze. Un trucco semplice, ma efficace, che sta guadagnando popolarità.
Perché la distanza tra router e dispositivi è cruciale
La regola dei 30 centimetri si basa su un principio pratico: se un dispositivo è troppo vicino al router, il segnale può distribuirsi male, creando interferenze che rallentano la navigazione, lo streaming e i download. Bhatti ha spiegato che il problema non è solo la distanza eccessiva dal modem, come si crede comunemente.
Lasciare i dispositivi troppo vicini al router, magari su una mensola stretta o sul mobile del soggiorno, può peggiorare la qualità del segnale. Secondo questa indicazione, mantenere almeno 30 centimetri di distanza aiuta il segnale a diffondersi in modo più uniforme. Nella vita quotidiana, la maggior parte delle persone usa i dispositivi a una distanza di circa 1,5 o 1,8 metri dal modem, una distanza che generalmente non causa lo stesso tipo di disturbo.
Dispositivi che influenzano maggiormente la rete domestica
Non tutti i dispositivi influenzano la rete domestica allo stesso modo. Tra quelli che hanno un impatto maggiore ci sono le Smart TV soprattutto quando trasmettono contenuti in 4K. In questo caso, la richiesta di banda può superare i 25 Mbps.
Le console e i PC da gaming sono altri dispositivi che consumano molta banda. Il gioco online può arrivare a consumare circa 100 MB all’ora con un totale mensile che varia in base alle sessioni e alla qualità grafica. Anche le telecamere di sicurezza intelligenti possono avere un impatto significativo, con consumi che oscillano tra 60 e 400 GB al mese a seconda della risoluzione e del numero di dispositivi installati.
Meno note, ma comunque rilevanti, sono le lampadine smart. Da sole richiedono tra 2 e 5 Mbps ma se restano connesse a lungo e si sommano ad altri apparecchi, possono influenzare notevolmente la banda disponibile.
Altri trucchi per velocizzare Internet
La regola dei 30 centimetri da sola non risolve tutti i problemi di connessione. Per migliorare la velocità del Wi-Fi, è utile passare alla banda 5 GHz che è più veloce della 2,4 GHz, anche se copre meno distanza.
Un altro intervento semplice è scollegare i dispositivi inattivi, come vecchi tablet, prese smart, altoparlanti o stampanti, che restano agganciati alla rete senza essere utilizzati. Cambiare l’orientamento delle antenne del router può anche aiutare a migliorare il segnale in alcune stanze.
Infine, è importante controllare se il proprio piano Internet o il modem siano aggiornati. Se il modem è datato, nessun trucco casalingo può fare miracoli. In questo caso, potrebbe essere necessario aggiornare l’abbonamento o l’hardware.



