Un importante cambiamento alla guida dell’Asp Montedomini. Il direttore generale Emanuele Pellicanò ha rassegnato le dimissioni, una decisione che apre nuove sfide per l’azienda speciale Fiorentina.
La notizia è stata ufficializzata il 30 agosto 2026, dopo la riunione del Consiglio di amministrazione del 25 agosto, in cui è stata presa atto delle dimissioni presentate dall’amministratore il 18 agosto. La decisione, come precisato nella nota ufficiale, è legata esclusivamente a motivi di salute.
Le motivazioni e i ringraziamenti del Consiglio
Il Consiglio di amministrazione ha accolto le dimissioni di Pellicanò, esprimendo piena comprensione per le ragioni addotte. “Alla luce delle motivazioni legate, esclusivamente, a motivi di salute, lo stesso Cda si è visto costretto a prenderne atto e ad accettarle”, si legge nella nota ufficiale.
Non sono mancati i ringraziamenti per il lavoro svolto. “Il Cda esprime il più sincero ringraziamento al dottor Pellicanò per l’attività svolta con passione e professionalità in tutti questi anni”, ha dichiarato il Consiglio, accompagnando il messaggio con auguri per il prosieguo della carriera lavorativa del direttore uscente.
Le sfide future per l’Asp Montedomini
Le dimissioni di Pellicanò arrivano in un momento delicato per l’Asp Montedomini, già al centro di un dibattito politico e cittadino legato alla gestione del patrimonio immobiliare. La Procura di Firenze ha infatti aperto un fascicolo esplorativo sulle presunte anomalie nell’assegnazione di alcuni appartamenti di proprietà dell’azienda.
L’inchiesta è partita da un esposto presentato dal comitato “Salviamo Firenze per Viverci“, guidato dal portavoce Massimo Torelli. La vicenda sarà al centro di un Consiglio comunale straordinario convocato per il 4 settembre, mentre le opposizioni hanno chiesto l’avvio di una commissione d’inchiesta per approfondire la gestione del patrimonio e le decisioni assunte negli anni.
La risposta dell’Asp Montedomini
Dopo l’apertura del fascicolo, l’Asp Montedomini ha espresso piena fiducia nella magistratura e la disponibilità a collaborare con gli inquirenti. “Con la massima trasparenza”, ha sottolineato l’azienda, ribadendo la volontà di affrontare gli accertamenti con serietà e collaborazione.
Le dimissioni di Pellicanò e le sfide future per l’Asp Montedomini si intrecciano con le questioni aperte sulla gestione del patrimonio immobiliare. La comunità fiorentina e le istituzioni saranno chiamate a seguire da vicino gli sviluppi di questa complessa vicenda.



