Il Next Generation Fest 2026 ha trasformato il Teatro del Maggio di Firenze in un vero e proprio crocevia di energia giovanile, accogliendo più di 22.000 partecipanti provenienti da tutta la regione. L’iniziativa, promossa dalla Regione Toscana in collaborazione con Giovanisì si inserisce nella Giornata regionale dei giovani prevista dalla legge 81/2020 e si è svolta il 10 ottobre, dalle 10 alle 22, senza alcun costo d’ingresso.
Organizzato per le generazioni Gen Z e Gen Alfa l’evento ha offerto un programma ricco di performance musicali, tavole rotonde e spazi interattivi. Il pubblico ha potuto assistere a concerti, workshop e incontri con professionisti, sfruttando anche aree dedicate alla realtà aumentata, al primo soccorso e a colloqui con aziende toscane, tutti volti a valorizzare il potenziale dei giovani della regione.
Un palcoscenico di talenti e testimonianze
Sul palco sono saliti nomi di spicco come la campionessa di pattinaggio Arianna Fontana la cantautrice Frida Bollani Magoni il comico Paolo Ruffini e la band Elio e le Storie Tese. Tra i musicisti, Manuel Agnelli degli Afterhours e la rock band Bambole di Pezza hanno animato la serata, mentre la star di YouTube Dario Moccia ha condiviso la sua esperienza da creatore di contenuti. Anche la parrucchiera-cosplayer Antonella Arpa – Himorta e la fisica divulgatrice Virginia Benzi (Quantum Girl) hanno catturato l’attenzione del pubblico.
Il presidente della Regione, Eugenio Giani ha sottolineato che “l’evento dimostra la voglia dei giovani di mettersi in gioco e contribuire al cambiamento”. Il sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika ha aggiunto che il Next Generation Fest è “un momento unico in cui le idee, l’entusiasmo e la creatività si incontrano, senza dover attendere il “momento perfetto”.”
Salute, lavoro e diritti al centro dei dibattiti
Tra gli interventi più incisivi, la ginecologa e sessuologa Monica Calcagni ha affrontato le malattie invisibili femminili, mentre l’attivista Giorgia Soleri ha denunciato la normalizzazione del dolore nelle donne. La testimonianza toccante di Emma Marrazzo madre della giovane operaia Luana D’Orazio scomparsa in un incidente sul lavoro nel 2021, ha rimarcato l’importanza della sicurezza nei luoghi di impiego.
Il Pegaso della Regione è stato consegnato alla Fondazione Davide Astori con l’obiettivo di trasformare la tragedia del capitano della Fiorentina in un progetto di prevenzione sportiva e cardiologica. Inoltre, i volontari hanno mostrato sul campo le tecniche di primo soccorso, ribadendo che la formazione è una delle armi più efficaci contro le emergenze mediche nelle scuole.
Partecipazione attiva e prospettive per i giovani
La conduzione è stata affidata alla giornalista Veronica Maffei e alla giovane content creator Samara Tramontana affiancate dai comici Phrones che hanno coinvolto il pubblico con micro-interviste nei corridoi del teatro. Gli spazi espositivi hanno permesso ai partecipanti di sperimentare la realtà virtuale, conoscere opportunità di stage e di lavoro offerte dall’Agenzia regionale per l’impiego, e interagire direttamente con le start-up toscane.
L’evento, gratuito e aperto a tutti, ha invitato i giovani a “non aspettare il momento giusto, ma a creare il proprio” e a continuare a far sentire la propria voce nelle istituzioni.



