9 Giugno 2026 ☀ 29°

Festa della frittella di Sambuca: volontariato, degustazioni e selezione regionale di Miss Italia 2026

A Sambuca, frazione di Barberino Tavarnelle, si svolge la 39ª edizione della sagra dedicata alla frittella Fior di Cascia: volontariato locale, stand gastronomici, esibizioni di cinofilia e boxe e la finale regionale di Miss Italia 2026

Festa della frittella di Sambuca: volontariato, degustazioni e selezione regionale di Miss Italia 2026

Nel cuore dei boschi che circondano Sambuca, frazione del Comune di barberino tavarnelle, si rinnova un appuntamento diventato simbolo della primavera locale: la Sagra della frittella Fior di Cascia. La festa celebra il fiore dell’acacia, ingrediente protagonista di una frittella tradizionale che da trentanove anni anima la vita della comunità e richiama visitatori da tutta la regione. Allestita nel campo sportivo della frazione, la manifestazione coniuga gusto, memoria religiosa e cura del territorio, riportando lo sguardo alle radici culturali legate anche alla figura di San Giovanni Gualberto.

La manifestazione è frutto di un intenso lavoro collettivo: cuochi, camerieri, animatori e cittadine e cittadini di ogni età partecipano alla preparazione e alla gestione degli stand. Il motore della festa è il volontariato, un valore che risalta nel tessuto associativo locale e che, come sottolinea il sindaco David Baroncelli«La speciale risorsa di questa festa è il volontariato»; una risorsa che «che da qualche anno è riuscito anche a stimolare e coinvolgere» le nuove generazioni, assicurando il ricambio e la continuità dell’evento. L’ingresso alla sagra è libero, favorendo la partecipazione popolare e l’accessibilità dell’iniziativa.

La tradizione gastronomica e la comunità di Sambuca

La frittella Fior di Cascia è descritta come un prodotto che combina note dolci e sapori salati, la cui ricetta viene custodita nelle dispense delle famiglie sambuchine. Gli stand, gestiti dagli stessi abitanti, offrono ai visitatori la possibilità di assaggiare la frittella preparata secondo le consuetudini locali: una proposta gastronomica che valorizza il fiore dell’acacia e rimarca l’identità territoriale del Chianti. Il ponte romano sul torrente Pesa e i boschi circostanti creano uno scenario che unisce natura e storia, cornice ideale per questa festa che è entrata stabilmente nella carta d’identità culturale della zona.

Coinvolgimento e ricadute sociali

Oltre all’aspetto culinario, la sagra funge da catalizzatore per il volontariato e le associazioni locali: la manifestazione è promossa dalla U.S. Casini Sambuca con il patrocinio del Comune di Barberino Tavarnellee vede la partecipazione di realtà del territorio che contribuiscono con competenze e dimostrazioni pratiche. Il coinvolgimento di più generazioni crea relazioni sociali e opportunità educative, rinforzando il legame tra tradizione e futuro della comunità.

Programma di domenica 7 giugno e appuntamenti coreografici

Per la giornata di domenica 7 giugno sono previste esibizioni che arricchiscono il programma enogastronomico. Alle ore 18 si terrà la dimostrazione del gruppo cinofilo della Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio Odvun momento pensato per mostrare abilità e addestramento dei cani in attività di soccorso e assistenza. A seguire, alle ore 18.30è in programma una prova dimostrativa di boxe a cura del Boxing Club di Poggibonsiche porterà sul campo sportivo energia e spettacolo per il pubblico presente.

La serata raggiungerà il suo culmine con la selezione regionale di Miss Italia 2026evento che rappresenta la punta di diamante della festa e che attrae attenzione e partecipazione. Queste iniziative, unite alla proposta culinaria, rendono la sagra un mix di sapori, intrattenimento e contenuti sociali che valorizzano Sambuca e l’intero territorio del Chianti.

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