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Festival estivi: da I Persiani al cartellone del Teatro Romano di Ostia

Due rassegne teatrali riportano il dramma antico sotto le stelle: l'EstatE Fiesolana ospita una nuova versione de I Persiani mentre il Teatro Ostia Antica Festival propone un percorso fra tragedia, commedia e danza con nomi di rilievo internazionale.

Festival estivi: da I Persiani al cartellone del Teatro Romano di Ostia

L’estate teatrale italiana si arricchisce di due appuntamenti che legano il patrimonio archeologico alla scena contemporanea. Sul versante toscano il Teatro Romano di Fiesole torna a ospitare spettacoli che intrecciano antico e presente, mentre a sud della capitale il Teatro Romano di Ostia diventa il palcoscenico di una rassegna che riflette sul passato per interpretare l’attualità.

In entrambi i casi l’offerta unisce la forza della tragedia classica al linguaggio contemporaneo: regie nuove, coreografie potenti e una programmazione pensata per trasformare i luoghi storici in agorà culturali accessibili sia al pubblico locale sia ai visitatori.

I Persiani in prima nazionale e il ritorno del classico a Fiesole

Il dramma di Eschilo I Persiani ha debuttato in prima nazionale a Genova il 4 giugno 2026portando in scena una rilettura firmata dal regista Giovanni Ortoleva, artista associato al teatro per il triennio 2026-2027. La produzione, che ha registrato ottimo riscontro di pubblico nella prima presentazione, sarà successivamente tra gli appuntamenti dell’Estate Fiesolana al Teatro Romano.

La regia di Ortoleva propone una lettura che mette a confronto il testo antico con le tensioni del presente: il coro e la rappresentazione della sconfitta diventano specchi per interrogare la guerra come fenomeno che ritorna nelle cronache occidentali. In questo allestimento il ruolo del coro e degli elementi scenici è enfatizzato per restituire il carattere cerimoniale e rituale del testo, rendendo tangibile l’eco storica di una tragedia che parla di potere, perdita e memoria collettiva.

Il contesto dell’Estate Fiesolana

L’Estate Fiesolana è un cartellone consolidato che, da decenni, anima il teatro classico della città con proposte di musica, danza, teatro e incontri. La scelta di portare I Persiani sul palco antico conferma la vocazione del festival a esplorare i classici attraverso sguardi contemporanei, offrendo al pubblico la possibilità di vedere il testo antico in una cornice che unisce archeologia e viva performance.

Teatro Ostia Antica Festival: il senso del passato dal 25 giugno al 18 luglio

La seconda edizione del Teatro Ostia Antica Festivalintitolata “Il senso del passato”, si svolge dal 25 giugno al 18 luglio e propone un cartellone internazionale che mette in rapporto l’archetipo classico con le urgenze contemporanee. Organizzato dal Teatro di Roma, il festival ha già registrato un successo significativo nella prima edizione, con una partecipazione complessiva di 11.000 spettatori e un tasso di occupazione del 100%.

La programmazione punta su quattro grandi nomi della scena: Theodoros TerzopoulosAsterios PeltekisAngelin Preljocaj e Filippo Diniciascuno chiamato a interpretare il mito attraverso modalità espressive diverse, dalla tragedia rinnovata alla danza d’avanguardia.

Il percorso degli spettacoli e le singole date

La rassegna si apre con Le Baccanti di Theodoros Terzopoulos (25 e 26 giugno), una lettura minimale e rituale che mette a fuoco lo straniero e il sacro nel nucleo euripideo. Segue in prima nazionale la Lysistrata di Asterios Peltekis (4 e 5 luglio), che trasforma l’azione comica in un atto politico e civile volto a interrogare conflitti e strategie di disobbedienza.

Il programma prosegue con Requiem(s) di Angelin Preljocaj (10 e 11 luglio), un progetto coreografico che esplora la relazione tra lutto, memoria e bellezza attraverso l’architettura dei corpi, e si chiude con Alcesti di Filippo Dini (17 e 18 luglio), una rilettura intimista che indaga il sacrificio e i confini fra vita e morte.

Informazioni pratiche e biglietteria per Ostia

Tutti gli spettacoli del festival alla ore 21.00 si tengono al Teatro Romano di Ostia, in via dei Romagnoli 717. I prezzi dei biglietti sono differenziati per settore: primo settore intero 35 euro (ridotto 25 euro), secondo settore intero 25 euro (ridotto 15 euro), terzo settore intero 15 euro (ridotto 10 euro). Per lo spettacolo Requiem(s) i prezzi salgono: primo settore intero 50 euro (ridotto 32 euro), secondo settore intero 40 euro (ridotto 26 euro), terzo settore intero 30 euro (ridotto 20 euro).

È inoltre disponibile la TdR Card “Il senso del passato”che consente 4 ingressi a costo complessivo di 80 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la promozione via e-mail all’indirizzo dedicato del Teatro di Roma.

Queste due rassegne mostrano come il patrimonio archeologico possa fungere da palcoscenico vivo per la scena contemporanea: una contaminazione tra passato e presente che invita il pubblico a riscoprire i classici attraverso linguaggi performativi rinnovati.

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